Claudio Baglioni commenta questione migranti e sbarchi durante Conferenza Stampa Sanremo 2019

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La prima conferenza stampa della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, che andrà in onda dal 5 al 9 Febbraio 2019, si è tenuta Mercoledì 9 Gennaio 2019.

Per il secondo anno consecutivo, il cantautore Claudio Baglioni ricoprirà il ruolo di direttore artistico e ad affiancarlo vi sarà Virginia Raffaele e l’attore Claudio Bisio. Nel corso della conferenza stampa, il cantautore Claudio Baglioni viene chiamato in causa per la questione migranti e gli sbarchi:

“Ho sempre pensato che gli artisti facciano delle battaglie sociali per sentirsi cittadini ma innanzitutto per farsi perdonare il proprio successo ed anche perché a un certo punto una carriera ha bisogno di essere normalizzata tornando tra la gente. Le manifestazioni che mi hanno visto partecipe andavano in effetti nella stessa direzione nella quale si va oggi pensando di risolvere questa cosa. A Lampedusa già molto tempo fa si avvertiva il fenomeno degli sbarchi, ma l’intenzione della mia manifestazione era quella di dire che noi siamo assolutamente preoccupati che ci siano viaggi per mare che siano irregolari, perché ci auguravamo che in un mondo perfetto qualsiasi movimento di esseri umani non cadesse in mano a sfruttamento. La classe dirigente, la politica e l’opinione pubblica, ha fallito miseramente, con conseguenze gravissime: il nostro paese è terribilmente incattivito, rancoroso, nei confronti di chi non è piacevole, di chi non è amico. Credo che le misure messe in atto da questo e dai precedenti governi non sia stata all’altezza della situazione. Ma adesso è una grana grossa, preso in considerazione molti anni fa non avrebbe avuto lo stesso peso. Il paese è terribilmente disarmonico, confuso, cieco”,

afferma il cantautore, con un evidente richiamo alla sua esperienza di O’ Scià, il festival organizzato per molti anni a Lampedusa in favore dell’integrazione.

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