A quasi cinque anni dalla morte di Raffaella Carrà emerge un dettaglio finora rimasto lontano dai riflettori: la celebre artista italiana avrebbe avuto un figlio adottivo, oggi indicato come unico erede del suo patrimonio e dei diritti legati alla sua immagine e alle sue opere.
La notizia è stata riportata il 16 marzo dal Corriere della Sera ed è emersa in modo del tutto inatteso durante una vicenda giudiziaria legata al musical teatrale Ballo ballo, ispirato alle canzoni della regina della televisione italiana.
Chi è Gian Luca Pelloni Bulzoni, il figlio adottivo di Raffaella Carrà
Il presunto erede dell’artista è Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 e residente a Roma. Pelloni Bulzoni è il titolare della casa discografica Arcoiris Edizioni Musicali e per molti anni è stato segretario personale e manager di Raffaella Carrà, una delle persone più vicine alla cantante.
Secondo quanto emerso dalle carte giudiziarie, l’uomo sarebbe stato adottato dall’artista, che non ha mai avuto figli e ha sempre mantenuto grande riservatezza sulla propria vita privata.
Proprio questa adozione lo renderebbe l’unico erede legittimo, non solo del patrimonio, ma anche dei diritti d’immagine, della voce, del nome e delle opere dell’artista.
La scoperta durante la causa sul musical “Ballo ballo”
La rivelazione è arrivata durante un contenzioso legale legato allo spettacolo teatrale Ballo ballo, tratto dall’omonimo film del 2020 e costruito sulle canzoni di Raffaella Carrà.
Pelloni Bulzoni aveva infatti presentato al Tribunale di Roma una richiesta di inibitoria per bloccare la realizzazione, la distribuzione e la rappresentazione del musical, sostenendo che lo spettacolo fosse stato realizzato senza il suo consenso in qualità di erede dell’artista.
Nella richiesta legale si definiva infatti titolare dei diritti sull’immagine, sulla voce e sul nome della Carrà, oltre che dei diritti morali e di utilizzazione delle sue opere.
La decisione del Tribunale
La giudice Laura Centofanti del Tribunale di Roma non ha però accolto la richiesta di sospensione dello spettacolo.
Il motivo è soprattutto temporale: le 36 repliche del musical si erano già svolte e non erano previste altre rappresentazioni, rendendo quindi inutile un provvedimento urgente di blocco.
L’erede della Carrà potrà eventualmente proseguire l’azione legale nel processo di merito e chiedere un eventuale risarcimento.
I nipoti Matteo e Federica e i rapporti familiari
Dalle informazioni emerse nelle carte processuali risulta che Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio 2021 all’età di 78 anni, non aveva altri figli.
Esistono però due nipoti: Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello dell’artista, morto prematuramente a 56 anni. Secondo alcune ricostruzioni, potrebbero essere stati trovati accordi familiari già quando la Carrà era ancora in vita, dato il forte legame affettivo che aveva con loro.
La Fondazione Carrà: “Adozione per portare avanti i progetti benefici”
Dopo la diffusione della notizia è intervenuta anche la Fondazione Raffaella Carrà, chiarendo il senso della scelta dell’artista.
In una nota ufficiale la fondazione ha spiegato che l’adozione di Gian Luca Pelloni Bulzoni era finalizzata a proseguire le attività benefiche e solidali care alla cantante.
Lo stesso Pelloni Bulzoni avrebbe già avviato diverse iniziative nel nome della Carrà, sostenendo progetti di solidarietà e promuovendo eventi culturali e musicali dedicati all’artista.
Un nuovo capitolo nella storia dell’icona della TV italiana
La rivelazione dell’adozione apre quindi un nuovo capitolo nella storia personale e professionale di Raffaella Carrà, una delle figure più amate dello spettacolo italiano.
Nonostante la fama internazionale e una carriera straordinaria tra televisione, musica e cinema, l’artista ha sempre difeso con grande discrezione la propria vita privata.
Proprio per questo motivo, la scoperta dell’esistenza di un figlio adottivo e unico erede rappresenta una notizia destinata a far discutere e a riaccendere l’attenzione sull’eredità culturale e artistica lasciata dalla “Raffa nazionale”.






