Nuovo importante riconoscimento per Gipsy Fiorucci, la cantautrice umbra che ha conquistato il primo posto nella sezione musica e videoclip del Premio Internazionale “Laudato Creato” con “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”.
La premiazione si è svolta l’11 settembre 2026 a Venezia, durante una rassegna dedicata ai valori della tutela del Creato, del rispetto della natura e di tutti gli esseri viventi.
Chi è Gipsy Fiorucci e perché è stata premiata a Venezia
Gipsy Fiorucci, cantautrice tifernate, suonoterapeuta vibrazionale e creatrice di musica trasformativa, ha ricevuto un nuovo riconoscimento per il suo percorso artistico e sociale. Con il progetto “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”, l’artista ha conquistato il primo posto nella sezione musica e videoclip del Premio Internazionale “Laudato Creato”, ideato e diretto da Virginia Barrett.
La cerimonia si è svolta l’11 settembre 2026 a Venezia, in concomitanza con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presso lo storico Grand Hotel Palazzo dei Dogi. Durante l’evento, Gipsy Fiorucci ha ritirato il premio e si è esibita con una performance del suo mantra dedicato a Madre Terra.
Il riconoscimento rappresenta una nuova tappa significativa per la cantautrice umbra, da tempo impegnata nella musica e in progetti di sensibilizzazione sociale. La rassegna internazionale valorizza personalità e opere ispirate ai principi dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco e al messaggio di San Francesco d’Assisi, con particolare attenzione al rispetto della natura, alla cura del Creato e alla tutela di ogni forma di vita.
“Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”: il significato del progetto musicale
“Dea Madre Terra” non è soltanto una canzone, ma un progetto artistico che Gipsy Fiorucci presenta come un percorso di riconnessione interiore e consapevolezza.
Attraverso la voce, il suono e una dimensione musicale che l’artista definisce trasformativa, il brano invita l’ascoltatore a riscoprire il proprio legame con la natura e con la propria interiorità. Il riferimento a Madre Terra diventa il simbolo di un’appartenenza originaria, di un legame profondo con il mondo naturale e di una ricerca di equilibrio personale.
Secondo la visione artistica di Fiorucci, il mantra intende favorire sensazioni di radicamento, centratura e maggiore consapevolezza del proprio valore, accompagnando chi ascolta in un percorso di riscoperta del proprio sé autentico.
Il messaggio si estende oltre la dimensione individuale: la riconnessione con se stessi diventa un invito a sviluppare empatia, amore incondizionato e rispetto verso gli altri esseri viventi.
Il progetto si inserisce così nel percorso di una musicista che utilizza l’arte anche come strumento di sensibilizzazione, con l’obiettivo di promuovere una maggiore attenzione verso l’ambiente e il rapporto tra l’essere umano e il Creato.
Il videoclip di “Dea Madre Terra” girato alla Pietra di Bismantova
Una parte importante del progetto è rappresentata dal videoclip ufficiale di “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”, diretto dal filmmaker e cinematographer Riccardo Sarti, conosciuto come Wolf.
Le riprese sono state realizzate nella suggestiva cornice della Pietra di Bismantova, in provincia di Reggio Emilia, un luogo caratterizzato da un paesaggio imponente e da una lunga tradizione di racconti, leggende e suggestioni letterarie.
La Pietra di Bismantova è nota anche per il suo legame con Dante Alighieri: la sua conformazione ha ispirato alcuni versi della Divina Commedia, nei quali il poeta descrive l’ascesa verso il monte del Purgatorio.
Nel videoclip, il paesaggio naturale diventa parte integrante del racconto musicale. Le immagini valorizzano la bellezza del territorio e accompagnano il messaggio del brano, costruendo un’atmosfera evocativa nella quale natura, spiritualità e musica si incontrano.
L’ambientazione contribuisce a rafforzare il significato dell’opera, che invita a fermarsi, osservare ciò che ci circonda e riscoprire il legame con il mondo naturale.
Guarda il videoclip ufficiale di “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”:
Gipsy Fiorucci: dalla musica trasformativa al progetto Fiamma dell’Unicità
Accanto all’attività discografica, Gipsy Fiorucci porta avanti iniziative dedicate alla crescita personale e alla valorizzazione dei talenti individuali. Tra queste figura “Fiamma dell’Unicità”, un progetto pensato soprattutto per le nuove generazioni.
Attraverso un format che unisce spettacolo, musica e momenti di riflessione, l’artista incontra studenti e giovani in scuole, teatri, auditorium e centri culturali. L’obiettivo è accompagnarli in un percorso di riscoperta delle proprie capacità, delle risorse interiori e delle caratteristiche che rendono ogni persona unica.
Il progetto punta a incoraggiare i partecipanti a riconoscere i propri talenti e a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, favorendo un percorso verso l’autenticità personale.
Questo impegno si affianca alla sua attività di cantautrice e suonoterapeuta vibrazionale, attraverso la quale promuove il valore espressivo del suono e della musica come strumenti di ricerca interiore.
Il rapporto con le nuove generazioni e l’attenzione alle tematiche sociali rappresentano, infatti, elementi ricorrenti del suo percorso artistico.
Chi è Gipsy Fiorucci: biografia e carriera della cantautrice umbra
Gipsy Fiorucci è una cantautrice tifernate che ha sviluppato un’identità artistica personale, combinando scrittura musicale, ricerca sonora e attenzione alla dimensione interiore.
Si definisce cantautrice evolutiva, creatrice di musica trasformativa per l’anima, suonoterapeuta e accordatrice vibrazionale del Monocorda Armonico. È inoltre autrice motivazionale e ideatrice del genere musicale che identifica come Pop Alkemico.
Nel corso della sua carriera ha portato avanti progetti discografici, esibizioni dal vivo e iniziative rivolte alla sensibilizzazione sociale. Il suo percorso è caratterizzato dalla ricerca di un linguaggio musicale che possa unire espressione artistica, emozioni e messaggi di consapevolezza.
Tra i suoi lavori figurano brani come “Il Pianto Che Trattengo”, “Regina Del Suo Regno”, “L’Anima Grida” e “Specchi di Luce”, presentati in festival e manifestazioni che hanno contribuito a dare visibilità alla sua attività.
La vittoria veneziana con “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra” si aggiunge a una serie di riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni in ambito musicale e cinematografico.
I premi e i riconoscimenti ottenuti da Gipsy Fiorucci
Nel corso del suo percorso artistico, Gipsy Fiorucci ha partecipato a diversi festival e rassegne, ottenendo riconoscimenti per le sue produzioni musicali e audiovisive.
Tra le tappe più significative ricordate nel suo percorso figurano:
- Premio Internazionale “Laudato Creato” 2026: primo posto nella sezione musica e videoclip con “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”, a Venezia.
- Festival Internazionale “Donne d’Amore”: riconoscimento in Campidoglio con il brano “Il Pianto Che Trattengo”.
- Festival della Canzone Cristiana di Sanremo: piazzamento sul podio con “Regina Del Suo Regno”.
- Festival d’autore cinematografico “Pianeta Donna”: vittoria con “L’Anima Grida”.
- Sanremo Rock: accesso alla finale al Teatro Ariston.
- Umbri a Roma 2024: vittoria nella rassegna ospitata in Campidoglio.
- Roma Videoclip In Tour: riconoscimento nell’ambito della manifestazione.
- International Short Film Festival – Corti da Mare 2025: vittoria nella sezione musica con “Specchi di Luce”.
Questi risultati testimoniano la partecipazione dell’artista a manifestazioni di diversa natura, tra musica, cinema e iniziative culturali.
Gipsy Fiorucci tra festival, concerti e impegno contro il bullismo
L’attività di Gipsy Fiorucci comprende anche la partecipazione come ospite speciale e componente di giuria a eventi e manifestazioni dedicati alla musica e alle tematiche sociali.
Tra gli appuntamenti ricordati figurano “Voci d’Europa – L’Arte contro il Bullismo”, organizzato a Roma presso Spazio Europa, sede del Parlamento Europeo, il “Festival della Rosa” ad Aulla e la rassegna “Cantare per la Pace” a Pescara.
L’artista ha inoltre partecipato a un concerto a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, dedicato alla memoria di Paolo Mendico, il quattordicenne vittima di bullismo ricordato nell’ambito dell’iniziativa.
Queste esperienze si affiancano al lavoro svolto con “Fiamma dell’Unicità”, confermando l’attenzione rivolta ai giovani e alla promozione di valori come il rispetto, l’inclusione e la valorizzazione delle differenze.
I nuovi progetti di Gipsy Fiorucci: il tour di “Dea Madre Terra”
Dopo il riconoscimento ricevuto a Venezia, Gipsy Fiorucci prosegue il percorso di promozione di “Dea Madre Terra – Alkemic Mantra”, il progetto discografico dedicato al legame con la natura e alla ricerca di una maggiore consapevolezza interiore.
L’artista è impegnata in un tour radiofonico e televisivo per presentare il lavoro musicale, affiancando alla promozione del brano concerti, workshop, seminari e conferenze in diverse località italiane.
La dimensione dal vivo rappresenta un’occasione per condividere direttamente con il pubblico la propria ricerca sonora e il messaggio che accompagna il progetto.
Con la vittoria al Premio Internazionale “Laudato Creato”, la cantautrice aggiunge un nuovo riconoscimento al proprio percorso, continuando a utilizzare la musica come mezzo di espressione artistica e sensibilizzazione sui temi della natura, dell’identità e del rispetto per tutti gli esseri viventi.






