C’era un tempo in cui per conoscersi bastavano uno sguardo, il mare e il silenzio. Nessuna notifica, nessun messaggio vocale, nessun profilo da curare.
È da questa immagine potente e concreta che nasce “Cartoline”, il nuovo progetto discografico di Christian De Curtis, un racconto musicale che mette a confronto l’amore vissuto prima dell’era digitale e quello filtrato dagli schermi di oggi.
Un brano autobiografico, diventato un EP in quattro versioni, che rievoca un’estate in Sardegna nel 2006 e che oggi si fa riflessione attuale su relazioni, presenza e comunicazione.
“Cartoline”: una storia d’amore senza chat né notifiche
“Cartoline” nasce dal ritrovamento di un vecchio taccuino impolverato, rimasto chiuso per quasi vent’anni. All’interno, appunti, immagini e frasi mai diventate canzoni, legate a un flirt estivo breve ma intenso, vissuto lontano dai social network.
Un’estate fatta di:
- sguardi
- silenzi
- contatti reali
- corpi che parlano prima delle parole
«Ci toccavamo con rispetto e follia», scrive De Curtis, sintetizzando un modo di vivere le relazioni oggi sempre più raro.
Il confronto tra due epoche: amore reale vs amore digitale
Il cuore di “Cartoline” è un confronto silenzioso ma potente tra due mondi:
- quello passato, fisico, imperfetto e diretto
- quello presente, mediato da schermi, messaggi e notifiche
Christian De Curtis racconta la perdita della presenza, sostituita da una comunicazione frammentata, veloce, spesso superficiale. Non c’è nostalgia fine a sé stessa, ma una riflessione lucida su come abbiamo smesso di esserci davvero, pur restando sempre “connessi”.
Le quattro versioni di “Cartoline”
Il progetto prende forma in un EP composto da quattro versioni, come se la stessa storia cercasse ogni volta una voce diversa per essere ascoltata:
- Cartoline
- Cartoline – Go To Disco Project Remix
- Cartoline – De Curtis Electrix
- Cartoline – PianoLove Version
Le prime tre mantengono un legame con il background dance e house dell’artista. La PianoLove Version, invece, spoglia il brano di tutto, lasciando spazio all’intimità del pianoforte e del testo.
È qui che “una cartolina, due righe e un addio” diventa l’ultima forma di contatto prima delle chat.
Il messaggio di Christian De Curtis: il valore del rispetto
Con “Cartoline”, De Curtis lancia un messaggio chiaro e necessario:
«Oggi ci si conosce tramite chat, ci si mette insieme su WhatsApp. In “Cartoline” racconto l’esatto opposto. Anche una storia fugace merita rispetto.»
Il rispetto, unito alla follia dell’innamoramento, è ciò che rende un momento indimenticabile, un segno sulla pelle che – come un tatuaggio – nessun algoritmo potrà mai sostituire.
Un debutto narrativo in italiano
Per la prima volta nella sua carriera, Christian De Curtis scrive in italiano, spostando l’attenzione:
- dalla pista da ballo
- alla parola
- dal ritmo al racconto
Il risultato è una canzone che parla di educazione sentimentale, linguaggio emotivo e tecnologia, diventando immediatamente attuale. “Cartoline” non racconta un’epoca passata, ma lo svanire di un modo pieno di stare insieme.
L’artwork: un’immagine che parla di presenza
Anche l’immagine del progetto va nella stessa direzione.
L’artwork, firmato da Pamela Tallarita, mostra un gruppo di amici sulla spiaggia al tramonto, accanto a un’auto carica di bagagli. Figure in controluce, luce calda, mare sullo sfondo.
Un’istantanea fisica, concreta, reale. Come le emozioni raccontate nel disco.
Chi è Christian De Curtis
Christian De Curtis, classe 1986, è un artista nativo dello Sri Lanka e d’adozione pistoiese.
Speaker radiofonico, DJ e producer, vanta oltre vent’anni di esperienza nel mondo dell’intrattenimento e della musica dance.
È stato per vent’anni la voce di Go To Disco, programma cult dedicato alla dance anni ’90 e 2000, condotto insieme a Simon e portato anche in tour dal vivo. Nel 2024 il progetto si è concluso con un docu-film celebrativo e il singolo “20 años y baile”.
Oggi conduce la Classifica Ufficiale su Proxima Radio (DAB) e porta avanti una carriera discografica che attraversa dance, house e produzioni autorali, collaborando con importanti etichette del settore.
Nel 2025 pubblica l’EP “Cartoline”, progetto autobiografico che segna il suo debutto narrativo in lingua italiana.
Perché “Cartoline” è un progetto che parla a tutti
“Cartoline” racconta:
- relazioni
- tecnologia
- linguaggio emotivo
- presenza
- educazione sentimentale
Ed è proprio per questo che è una canzone destinata a essere citata, condivisa e discussa.
Un promemoria semplice e potente: le emozioni non hanno bisogno di schermi per esistere.






