Vittorio Sgarbi (Ferrara, 8 maggio 1952) è uno dei personaggi pubblici più discussi e riconoscibili del panorama italiano.
- Account social
Critico d’arte, storico dell’arte, saggista, politico, personaggio televisivo e collezionista, Sgarbi ha attraversato oltre quarant’anni di vita culturale e politica italiana, distinguendosi per uno stile diretto, polemico e spesso provocatorio.
Figura centrale nel dibattito sull’arte e sulla tutela del patrimonio culturale, è noto al grande pubblico anche per le sue accese dispute televisive e per una carriera politica caratterizzata da frequenti cambi di schieramento.
Chi è Vittorio Sgarbi
Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi è nato a Ferrara ed è cresciuto a Ro Ferrarese, in una famiglia di farmacisti. È figlio di Giuseppe Sgarbi e Rina Cavallini, e fratello della regista ed editrice Elisabetta Sgarbi.
Dopo il diploma, si laurea con 110 e lode in Filosofia all’Università di Bologna nel 1974, per poi perfezionarsi in Storia dell’arte. Nel 1977 entra nella Soprintendenza ai beni artistici del Veneto come storico dell’arte, ruolo che manterrà fino al pensionamento.
Carriera di critico e storico dell’arte
Parallelamente all’attività politica e mediatica, Sgarbi ha sempre mantenuto un ruolo centrale nel mondo dell’arte. Ha scritto numerosi saggi e volumi dedicati alla pittura antica e moderna, diventando uno dei divulgatori più noti in Italia.
Libri e pubblicazioni principali
Tra le opere più rilevanti:
- Carpaccio
- I capolavori della pittura antica
- La stanza dipinta
- Davanti all’immagine (Premio Bancarella)
- Ragione e passione. Contro l’indifferenza
È stato presidente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, e presidente di importanti istituzioni museali come il MART di Rovereto e la Fondazione Ferrara Arte.
Vittorio Sgarbi in televisione
La notorietà di massa arriva negli anni Ottanta, grazie alla partecipazione al Maurizio Costanzo Show, dove alterna lezioni d’arte a violenti scontri verbali. Il suo stile irruento lo rende un personaggio iconico della televisione italiana.
Programmi televisivi principali
- Sgarbi quotidiani
- Maurizio Costanzo Show
- La pupa e il secchione
- Virus – Il contagio delle idee
- Ci tocca anche Vittorio Sgarbi
Celebre il suo linguaggio provocatorio, che gli è valso numerose condanne per diffamazione, ma anche un’enorme visibilità mediatica.
Attività politica: tra trasformismo e protagonismo
La carriera politica di Vittorio Sgarbi è lunga e complessa. È stato più volte deputato, sottosegretario alla Cultura, assessore e sindaco in diversi comuni italiani.
Incarichi principali
- Deputato alla Camera (più legislature)
- Sottosegretario ai Beni culturali (2001–2002; 2022–2024)
- Sindaco di San Severino Marche, Salemi, Sutri
- Dal 2023 sindaco di Arpino (Frosinone)
- Assessore alla Bellezza a Viterbo
Ha fondato e guidato movimenti politici come Rinascimento e I Liberal Sgarbi, passando nel tempo da Forza Italia a Noi Moderati fino a Fratelli d’Italia.
Polemiche e procedimenti giudiziari
Uno degli aspetti più controversi della figura di Sgarbi riguarda le numerose vicende giudiziarie, soprattutto per reati di diffamazione, ingiuria e falso. Ha riportato diverse condanne pecuniarie e una condanna con pena sospesa.
Negli ultimi anni è stato inoltre coinvolto in indagini legate a:
- presunta esportazione illecita di opere d’arte
- furto di beni culturali
- attività professionali incompatibili con incarichi di governo
Molti procedimenti si sono conclusi con archiviazioni o assoluzioni, altri restano oggetto di dibattito pubblico.
Vita privata e salute
Sgarbi è celibe e ha riconosciuto più figli, tra cui Alba, Evelina e Carlo. Il rapporto con la famiglia è spesso stato complesso e mediaticamente esposto.
Nel 2025 ha reso pubblica una grave sindrome depressiva, che ha richiesto un ricovero ospedaliero. Ha inoltre parlato apertamente di problemi oncologici e di un periodo di forte fragilità personale.
Collezionismo e passione per i libri
Grande collezionista d’arte, ha contribuito alla creazione della Collezione Cavallini-Sgarbi, con oltre 500 opere, e possiede una biblioteca privata di circa 280.000 volumi, comprendente rare prime edizioni.
Vittorio Sgarbi oggi
Oggi Vittorio Sgarbi resta una figura centrale e divisiva: intellettuale, polemista, uomo delle istituzioni e personaggio mediatico. Amato e criticato, continua a rappresentare un unicum nel panorama culturale italiano, dove arte, politica e spettacolo si fondono in modo spesso controverso.






