Vanni Bramati, attore e regista pugliese, si racconta durante la settimana del Festival di Sanremo tra sogni, paure e nuove ambizioni artistiche.
Ospite della rubrica Sogni C..ostruiti, in onda sulle reti del circuito Fox Production TV Italia, l’artista ha mostrato lati inediti della sua personalità, parlando di carriera, desideri e libertà creativa.
Vanni Bramati a Sanremo: il labirinto dei sogni
Durante la finale del Festival, Vanni Bramati ha scelto di “incanalarsi nel labirinto onirico” della rubrica per condividere il suo rapporto con il sogno e con la realizzazione personale.
“Vivo di sogni. Essendo del segno dei Pesci mi definisco un grande sognatore ad occhi aperti, anche se spesso faccio fatica a ricordare i sogni che faccio di notte.”
L’attore ammette di vivere in una dimensione sospesa tra romanticismo e realtà:
“Spesso mi sembra di vivere sognando ad occhi aperti, rischiando che questo romanticismo si schianti contro i solidi muri della realtà.”
Una riflessione che tocca temi universali come la crescita personale, la fragilità e il desiderio di libertà.
Dalla laurea in giurisprudenza alla carriera di attore
Intervistato dal giornalista Roberto Mallò, Bramati ha ripercorso alcune tappe fondamentali del suo percorso. Laureato in giurisprudenza con una tesi in diritto cinematografico, ha chiarito che quella scelta non è stata un semplice “rito di passaggio” verso il mondo dello spettacolo.
“Dall’adolescenza ho sviluppato il desiderio di recitare.”
Un evento drammatico della sua vita lo ha spinto a prendere piena coscienza del valore del tempo:
“Ho capito che ogni istante è un regalo, ma non perché abbia mai voluto stare al centro dell’attenzione.”
Per Vanni Bramati, la recitazione è una necessità interiore, un modo per esplorare i suoi molteplici sé e le infinite versioni della propria esistenza.
“Sono un cavallo pazzo e libero”: il sogno senza limiti
Durante il gioco degli “split”, l’attore ha pescato la carta del “sogno proibito”, soffermandosi su un concetto chiave: non porsi limiti.
Secondo Bramati, definire un sogno come proibito rischia di trasformarlo in un blocco psicologico. Ogni persona dovrebbe sentirsi libera di desiderare senza autocensure.
“Alle volte è difficile condividere con gli altri i nostri desideri. Qualche volta hai solo paura che i tuoi interlocutori non siano pronti. Io mi sento un cavallo pazzo e libero.”
Una dichiarazione che racchiude la sua filosofia di vita e il suo approccio al lavoro artistico.
Nessun rimpianto nella carriera
Alla domanda della conduttrice Daria Graziosi su eventuali pentimenti, l’attore risponde con decisione:
“Non sono pentito di nulla di quello che ho fatto. Non rinnego nulla perché ogni lavoro è un’occasione.”
Tuttavia, Vanni Bramati ammette di aver provato talvolta la sensazione di essere relegato in determinati ruoli. Il suo desiderio è quello di ricevere proposte diverse, capaci di metterlo alla prova e di fargli scoprire nuovi lati di sé.
“Il mio lavoro è osare, ma si ha un po’ paura di farlo, finendo per interpretare sempre gli stessi personaggi.”
Un tema centrale per molti attori italiani: la necessità di rinnovarsi e uscire dagli stereotipi.
Finzione e realtà: il peso dei personaggi
Nel finale dell’intervista, Roberto Mallò chiede se lo infastidisca la tendenza del pubblico a sovrapporre finzione e realtà.
La risposta è lucida:
Sì, può dare fastidio che le persone ti affibbino il peggio dei tuoi personaggi. Ma la realtà non è mai bianca o nera. Ed è proprio questa complessità che Bramati cerca di trasferire nei suoi ruoli.
Vanni Bramati oggi: tra sogni, progettualità e libertà creativa
Per l’attore e regista pugliese, la realizzazione è un concetto relativo. L’appagamento può trovarsi anche nelle piccole cose, nella manualità, nella progettualità quotidiana, non soltanto nei grandi traguardi artistici.
La sua visione è chiara:
- vivere senza rimpianti
- non porsi limiti
- osare artisticamente
- esplorare nuovi personaggi
- restare fedele alla propria natura di sognatore
Dove seguire la rubrica
La rubrica Sogni C..ostruiti continua ad andare in onda sulle reti del circuito Fox Production TV Italia, con programmazione variabile in base alla regione.
Per chi ama le interviste ai vip italiani, le storie dal Festival di Sanremo, e i racconti più intimi degli artisti, è un appuntamento da non perdere.






