“Upside” dei Nexus: quando la musica elettronica smette di essere evasione e torna a incidere sulla realtà
Con “Upside”, i Nexus segnano un passo deciso nella nuova direzione della musica elettronica contemporanea: meno intrattenimento fine a sé stesso, più introspezione e impatto emotivo.
Dopo “Love in Time”, il progetto torna con un brano che sposta il focus dalla dimensione esterna a quella interiore, intercettando ricerche sempre più diffuse come “nuova musica elettronica 2026”, “canzoni elettroniche profonde” e “electronic music italiana emergente”.
Oltre la dancefloor: il significato di “Upside”
“Upside” non è solo una traccia elettronica da club, ma un vero e proprio viaggio psicologico. Il concetto di “Upside Down” raccontato dagli artisti rappresenta uno stato di smarrimento: il presente che si confonde con il passato, le certezze che crollano, l’identità che si frammenta.
In un panorama dominato da drop fotocopia e dinamiche prevedibili, il brano si distingue per una scelta chiara: destabilizzare l’ascoltatore.
Per ritrovarsi, suggerisce il pezzo, è necessario attraversare il caos. Accettare l’instabilità diventa l’unico modo per arrivare a una consapevolezza autentica.
La collaborazione con Gabry Seth: un incontro decisivo
Alla base di “Upside” c’è anche la collaborazione con il producer Gabry Seth, nata durante il Tour Music Fest tra Bologna e San Marino.
Un incontro che ha permesso di fondere background diversi in un unico ecosistema sonoro coerente, dando vita a una produzione dal respiro internazionale.
Una “catarsi elettronica”: voce, suono e identità
Elemento centrale del brano è la voce di Martina Gaetano, autrice e interprete del testo. La sua presenza rappresenta una componente umana e materica all’interno di una struttura sonora complessa.
Il riferimento alle “angel’s wings” diventa simbolo di una purezza che si spezza, mentre la produzione accompagna l’ascoltatore tra:
- momenti di disorientamento
- tensioni sonore
- drop liberatori
Il risultato è una vera e propria catarsi elettronica, dove il suono diventa mezzo per raccontare la trasformazione interiore.
Sound design e psicologia: una nuova elettronica
“Upside” rompe il cliché della musica elettronica come semplice riempitivo da dancefloor. Qui ogni elemento è progettato per avere un impatto:
- le distorsioni rappresentano la frattura dell’identità
- i cambi di ritmo traducono il conflitto interiore
- il beat diventa uno strumento, non il fine
In questo senso, la traccia si avvicina a una forma di sound design applicato alla psiche, intercettando keyword come “elettronica sperimentale” e “musica elettronica emotiva”.
Il videoclip: un’estensione visiva del viaggio interiore
A rafforzare il concept arriva il videoclip ufficiale diretto da Nicholas Baldini e presentato in anteprima su Sky TG24.
Il video, interpretato da Melissa Gadani, non si limita a illustrare il brano, ma ne amplifica il significato: un percorso visivo che accompagna lo spettatore dentro una dimensione quasi “paranormale”, tra identità frammentata e ricerca di sé.
Nexus: chi sono
I Nexus sono un progetto elettro-pop nato nel 2020 nell’Alto Vicentino. Fondato da Tommaso e Michele, il collettivo si è evoluto nel tempo in una realtà aperta, dove diversi producer collaborano alla costruzione del suono.
Dall’album “S(he) Be(lie)ve(s)” alle produzioni più recenti, il gruppo si è distinto per:
- una forte identità sonora
- un equilibrio tra melodia ed elettronica
- una costante ricerca artistica
Non mainstream, non underground: i Nexus si collocano in uno spazio autonomo dove la canzone resta centrale.
Gabry Seth: talento emergente dell’elettronica italiana
Gabry Seth, nome d’arte di Gabriele Ronchini, è uno dei nomi emergenti più interessanti della scena elettronica.
Tra i momenti chiave del suo percorso:
- finalista per due edizioni del Tour Music Fest
- presenza alla Milano Music Week
- performance live di grande impatto, tra cui il Capodanno a Riccione
Accanto all’attività artistica, è anche docente di musica elettronica, portando avanti una visione completa del proprio percorso.
Conclusione: l’elettronica che torna a lasciare il segno
Con “Upside”, i Nexus e Gabry Seth dimostrano che anche nel clubbing è possibile raccontare qualcosa di autentico.
In un’epoca in cui la musica elettronica mainstream rischia di diventare solo sottofondo, questo brano rappresenta un’inversione di rotta: un invito a guardarsi dentro, ad accettare il disordine e a trasformarlo in identità.
Non solo una traccia da ascoltare, ma un’esperienza da attraversare.






