Chi è Salvatore “Sasi” Cominale? Età, origini, identità queer e carriera dell’attore che interpreta Mario Rescigno nella serie Rai La Preside (2026).
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Salvatore “Sasi” Cominale è un giovane attore e artista queer di 22 anni, originario di Succivo (Caserta), che sta emergendo nel panorama della fiction italiana grazie al ruolo di Mario Rescigno nella serie Rai La Preside (2026).
Un personaggio intenso, che affronta temi delicati come bullismo e omobitransfobia, portando sul piccolo schermo una rappresentazione autentica e necessaria.
Chi è Salvatore Cominale: età, origini e biografia
- Nome completo: Salvatore “Sasi” Cominale
- Età: 22 anni
- Luogo di nascita: Succivo (Caserta)
- Professione: Attore / artista queer
- Formazione: Cinema Fiction, Napoli
Conosciuto anche come Sasi, Salvatore Cominale è nato a Succivo, in provincia di Caserta. Dopo il diploma ha deciso di investire seriamente nella recitazione, trasferendosi a Napoli per frequentare la scuola Cinema Fiction, dove ha seguito un percorso di formazione triennale.
Qui ha partecipato a produzioni, ruoli minori e comparse, esperienze fondamentali per affinare tecnica, presenza scenica e consapevolezza emotiva. Oggi continua a studiare e lavorare con determinazione, portando avanti un’idea di recitazione basata su autenticità, ascolto e verità emotiva.
Il ruolo in La Preside (Rai 2026): Mario Rescigno
Il grande pubblico ha conosciuto Salvatore Cominale grazie alla serie Rai La Preside, dove interpreta Mario Rescigno, un ragazzo vittima di bullismo legato alla propria identità.
Un ruolo complesso e socialmente rilevante, che affronta temi come:
- Omobitransfobia
- Identità di genere
- Discriminazione scolastica
- Riscatto e consapevolezza
La presenza di Sasi nella serie assume un forte valore simbolico, contribuendo ad ampliare la rappresentazione queer nella fiction italiana.
Dal red carpet della Festa del Cinema di Roma, lo scorso ottobre, Sasi ha raccontato così l’esperienza:
“Che percorso magico, intenso… assurdo. È quasi impossibile trovare le parole giuste quando ti rendi conto che tutto quello per cui hai sempre sognato e lavorato duramente, si sta avverando. Grazie di cuore”.
Identità queer e rappresentazione
Sul proprio profilo Instagram, Salvatore Cominale si definisce “attore/attrice”, una scelta che lascia intendere un’identità non binaria e che sottolinea l’importanza della rappresentazione anche fuori dallo schermo.
Sasi porta la propria autenticità nelle interpretazioni, contribuendo a una narrazione più inclusiva e contemporanea. La sua visibilità rappresenta un punto di riferimento per molte persone giovani che cercano modelli di identificazione nel mondo dello spettacolo.
Gli esordi: da comparsa a ruoli strutturati
Prima del successo in La Preside, Salvatore Cominale ha partecipato a diverse produzioni come comparsa e in ruoli minori. Tra le esperienze più significative figura la partecipazione alla quarta stagione di Imma Tataranni – Sostituto Procuratore 4, dove ha offerto un’interpretazione intensa e significativa.
Un percorso costruito passo dopo passo, che dimostra come determinazione e formazione possano aprire strade importanti anche partendo da piccoli centri.
Le parole delle istituzioni: l’orgoglio di Succivo
Il percorso di Salvatore Cominale è stato celebrato anche dalle istituzioni locali. Il sindaco di Succivo, Salvatore Papa, e il consigliere comunale delegato alla cultura Giuseppe Mitrano hanno dichiarato:
“Salvatore è la prova che anche dai piccoli centri possono nascere grandi sogni. Il suo percorso racconta che impegno e autenticità aprono strade, anche quando sembrano impossibili. In una serie che parla di riscatto e di coraggio civico, la sua presenza assume un valore simbolico. Parla ai nostri ragazzi, li invita a credere nella cultura come via di libertà”.
Un talento emergente della fiction italiana
A soli 22 anni, Salvatore “Sasi” Cominale rappresenta una delle figure emergenti più interessanti della nuova generazione di attori italiani. Tra formazione solida, identità queer dichiarata e ruoli ad alto impatto sociale, il suo percorso artistico è appena iniziato ma già carico di significato.
Con La Preside, Sasi non porta solo un personaggio sullo schermo, ma una testimonianza di autenticità e coraggio che parla direttamente alle nuove generazioni.






