Rift – Il futuro è in gioco: trama, cast e dove vedere il docu-game sulla crisi climatica

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Rift – Il futuro è in gioco è il nuovo docu-game realizzato da Infinity LAB e diretto da Claudio Di Biagio, che affronta il tema della crisi climatica attraverso un originale format a metà strada tra divulgazione scientifica, gioco di ruolo e racconto del futuro.

Disponibile su Mediaset Infinity dal 15 novembre, il progetto coinvolge quattro divulgatori e attivisti chiamati ad affrontare scenari ambientali complessi, partendo da dati scientifici reali.

L’obiettivo non è semplicemente sopravvivere alle sfide, ma individuare soluzioni concrete per migliorare la qualità del futuro e riportare nel presente nuove consapevolezze sui cambiamenti climatici.

Rift – Il futuro è in gioco: di cosa parla e qual è la trama?

Il docu-game Rift – Il futuro è in gioco racconta un viaggio attraverso gli squarci temporali aperti dall’uomo, in un mondo profondamente trasformato dalle conseguenze delle attività umane e dalla crisi climatica.

I protagonisti diventano agenti de Lo Sguardo, una misteriosa società segreta che ha il compito di attraversare queste fratture temporali per esplorare possibili scenari del futuro prossimo. A guidarli nell’avventura c’è Claudio Di Biagio, che assume il ruolo di master, proprio come accade nei giochi di ruolo.

La particolarità del format è il suo legame con la realtà: le sfide affrontate dai partecipanti prendono spunto da dati scientifici e problematiche ambientali concrete. Ogni episodio diventa così un’occasione per comprendere meglio i rischi legati al cambiamento climatico e riflettere sulle possibili strategie per affrontarli.

I partecipanti non giocano per salvare se stessi, ma per contribuire a costruire un futuro migliore.

Il cast di Rift – Il futuro è in gioco: chi sono i protagonisti?

A prendere parte al progetto sono quattro divulgatori e attivisti impegnati nella comunicazione ambientale e nella sensibilizzazione sui temi della sostenibilità.

Ecco chi sono i protagonisti del docu-game:

  • Dalia Smeraldi, conosciuta sui social come @abicocca.
  • Andrea Grieco, presente sui social con il profilo @andrea.grieco.
  • Silvia Moroni, conosciuta come @parlasostenibile.
  • Giorgia Pagliuca, attiva sui social con il nome @ggalaska.

I quattro partecipanti vestono i panni degli agenti de Lo Sguardo e si confrontano con situazioni che mettono alla prova le loro conoscenze, capacità di ragionamento e attitudine a trovare soluzioni.

A coordinare il gioco e accompagnare il gruppo nelle diverse missioni è Claudio Di Biagio, regista del progetto e master dell’avventura.

Le quattro crisi climatiche e la Barra del respiro

Nel corso degli episodi, i protagonisti devono affrontare quattro grandi crisi climatiche, ciascuna caratterizzata da problematiche ambientali e scenari che richiedono scelte e strategie differenti.

La missione comune è trovare un equilibrio rappresentato dalla cosiddetta Barra del respiro, un indicatore simbolico che si trova al centro di due estremi.

Da una parte c’è la negazione totale del problema climatico, dall’altra una Natura che si riprende i propri spazi fino a cancellare la presenza umana. Rimanere al centro significa individuare una strada possibile, nella quale l’essere umano riconosce la portata dei cambiamenti in corso e impara ad adattarsi, cercando soluzioni sostenibili.

Il gioco diventa quindi uno strumento narrativo per affrontare questioni scientifiche e ambientali, mostrando quanto le decisioni prese oggi possano influenzare il mondo di domani.

Le parole di Claudio Di Biagio su Rift

Claudio Di Biagio ha spiegato il significato del progetto e la filosofia alla base del docu-game, sottolineando come il cambiamento climatico rappresenti una realtà con cui l’umanità deve necessariamente confrontarsi.

«Il mondo sta cambiando a causa nostra, il cambiamento climatico è reale e noi non possiamo far altro che adattarci», ha dichiarato il regista.

Di Biagio ha poi descritto Rift come una nuova sfida da affrontare, utilizzando proprio il linguaggio del gioco:

«Non è la fine, è solo una quest diversa da quella che ci aspettavamo. E allora giochiamo. Rift è questo, per me».

Una visione che riassume lo spirito dell’intero progetto: trasformare un tema complesso e spesso percepito come distante in un’esperienza coinvolgente, capace di stimolare curiosità, partecipazione e consapevolezza.

Dove vedere Rift – Il futuro è in gioco?

Rift – Il futuro è in gioco è un progetto di Infinity LAB, diretto da Claudio Di Biagio e disponibile in streaming su Mediaset Infinity dal 15 novembre.

Attraverso il linguaggio del docu-game, la produzione propone un modo originale di raccontare la crisi climatica, coinvolgendo il pubblico in un’avventura che unisce intrattenimento, divulgazione scientifica e riflessione sulla sostenibilità ambientale.

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