Raffaella Griggi: biografia, carriera e vita privata della giornalista Rai di Chi l’ha visto?
Chi è Raffaella Griggi
Raffaella Griggi è una giornalista professionista italiana, conosciuta dal grande pubblico per il suo lavoro nella cronaca nera e giudiziaria e per essere stata una delle inviate di punta della trasmissione televisiva Chi l’ha visto?.
Nata a Genova nel 1973, ha costruito la sua carriera raccontando alcuni dei principali casi di cronaca italiana, distinguendosi per uno stile giornalistico rigoroso, discreto e attento alle storie delle persone coinvolte. Nel corso degli anni è diventata un volto riconoscibile del giornalismo televisivo Rai grazie alla sua lunga esperienza sul campo.
Gli inizi della carriera giornalistica
La passione per il giornalismo porta Raffaella Griggi a iniziare il suo percorso professionale nella carta stampata. Dopo gli studi e le prime esperienze nel mondo dell’informazione locale, entra nella redazione genovese de la Repubblica, dove si occupa inizialmente di sport e cronaca.
La sua formazione da cronista nasce proprio sul territorio ligure, seguendo quotidianamente fatti e vicende locali. Parallelamente alla carta stampata, collabora con alcune emittenti televisive regionali, tra cui Primocanale e Telenord, esperienze che le permettono di sviluppare una forte competenza nel racconto televisivo.
Nel 2020 consegue il titolo di giornalista professionista, coronando un percorso iniziato molti anni prima nel mondo dell’informazione.
La passione per lo sport e la vita privata
Prima di dedicarsi completamente al giornalismo, Raffaella Griggi ha praticato sport a livello agonistico. È stata infatti una pallavolista, arrivando a giocare in Serie B.
Tra le sue grandi passioni ci sono anche lo sci e il calcio. È tifosa della Sampdoria, squadra alla quale è legata per le sue origini genovesi e per il forte rapporto con la sua città.
Nonostante la popolarità televisiva, Raffaella Griggi ha sempre mantenuto un profilo molto riservato riguardo alla sua vita privata, concentrando l’attenzione pubblica soprattutto sulla sua attività professionale.
Il G8 di Genova del 2001: una delle esperienze più importanti
Uno dei momenti più significativi della carriera di Raffaella Griggi arriva nel 2001, quando segue il G8 di Genova, uno degli eventi più complessi e drammatici della storia recente italiana.
La copertura giornalistica del vertice internazionale rappresenta per lei una prova professionale importante, mettendola a confronto con una realtà caratterizzata da tensioni sociali, manifestazioni e momenti di forte impatto mediatico.
Questa esperienza contribuisce a consolidare la sua reputazione come cronista capace di affrontare situazioni delicate con equilibrio e attenzione ai fatti.
Da Sky TG24 a La7: l’arrivo nel giornalismo nazionale
Dopo gli anni trascorsi nella realtà ligure, Raffaella Griggi approda all’informazione nazionale.
Nel 2008 entra nella squadra di Sky TG24, mentre nel 2010 lavora al TgLa7 diretto da Enrico Mentana. Successivamente collabora anche con Mediaset, ampliando ulteriormente la propria esperienza nel settore televisivo.
Dal 2011 entra nel mondo Rai, lavorando come inviata per programmi di approfondimento e informazione come La Vita in Diretta e UnoMattina.
Nel corso della sua carriera mantiene anche un’attività da giornalista freelance, collaborando per alcune stagioni con il quotidiano Il Messaggero.
Raffaella Griggi a Chi l’ha visto?
La svolta più importante della carriera arriva con l’ingresso nella redazione di Chi l’ha visto?, storico programma Rai dedicato alle persone scomparse e ai casi di cronaca giudiziaria.
Dal 2017-2018 diventa una delle inviate principali della trasmissione, realizzando numerosi servizi in tutta Italia su vicende delicate e casi giudiziari di grande interesse pubblico.
Tra i casi seguiti nel corso degli anni figurano importanti inchieste e testimonianze legate alla cronaca nera italiana, tra cui l’intervista a Salvatore Parolisi dopo la scarcerazione, approfondimenti su casi di omicidio e sulle persone scomparse, oltre al racconto di vicende come quella di Giulia Cecchettin e di Tatiana Tramacere.
Il pubblico di Chi l’ha visto? ha imparato a riconoscerla per il suo modo di raccontare i fatti: una presenza discreta sul campo, un linguaggio misurato e una particolare attenzione verso familiari e protagonisti delle storie raccontate.
Raffaella Griggi nuova conduttrice di Chi l’ha visto?
Dopo anni come inviata della trasmissione, Raffaella Griggi è stata scelta dalla Rai per raccogliere il testimone alla conduzione di Chi l’ha visto?, proseguendo il percorso del programma dopo la lunga esperienza di Federica Sciarelli.
La Rai ha sottolineato come la scelta sia legata alla sua esperienza maturata all’interno della redazione e alla sua professionalità come giornalista Rai. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire continuità alla storia del programma, mantenendo centrale la missione di servizio pubblico e valorizzando il lavoro degli inviati sul territorio.
La nuova fase di Chi l’ha visto? punta quindi a unire tradizione e innovazione, rafforzando il ruolo della trasmissione come punto di riferimento per milioni di telespettatori interessati ai casi di cronaca, alle persone scomparse e alle inchieste giudiziarie.
Raffaella Griggi: una carriera costruita sul campo
Dalla redazione genovese de la Repubblica fino alla Rai, passando per televisione locale, Sky, La7 e grandi programmi di informazione, Raffaella Griggi ha costruito una carriera basata sull’esperienza diretta e sul lavoro sul territorio.
La sua storia professionale rappresenta il percorso di una giornalista che ha scelto il racconto dei fatti e delle persone come elemento centrale del proprio lavoro, diventando negli anni una delle figure più autorevoli della cronaca televisiva italiana.






