«Ho rischiato di morire, ora scelgo la musica per smettere di compiacere».
Con queste parole Nikita Pelizon racconta il senso profondo di “Son Questa”, il nuovo singolo pubblicato il 20 marzo 2026, giorno del suo 32° compleanno.
Un brano intenso e autobiografico che segna una svolta personale e artistica per l’artista triestina.
“Son Questa”: una canzone sulla libertà di essere sé stessi
“Son Questa” non è solo un singolo, ma una dichiarazione identitaria.
Il brano ruota attorno a un messaggio chiaro: smettere di adattarsi alle aspettative degli altri e iniziare a vivere secondo i propri valori.
La ripetizione della frase “Io son questa” diventa così un’affermazione forte, quasi un mantra, che rappresenta:
- accettazione personale
- autenticità
- rottura con il bisogno di approvazione
Il percorso musicale: da “Maschere” a oggi
Il nuovo singolo si inserisce in un percorso narrativo iniziato nel 2025 con il progetto “SmascherAMANDOMI”, che esplora il tema dell’identità.
Le tappe principali:
- “Maschere” (2025) – il punto di partenza, dedicato alle identità costruite
- “Sei Bella Se” (dicembre 2025) – un brano intimo nato in un momento difficile
- “Angeli e Demoni” (San Valentino 2026) – una riflessione sull’amore autentico
Con “Son Questa”, Nikita compie un passo ulteriore: non racconta più solo le maschere degli altri, ma le proprie.
La svolta dopo il TIA: “Ho rischiato di morire”
Alla base del brano c’è un evento che ha cambiato profondamente la vita dell’artista: un attacco ischemico transitorio (TIA).
Dopo questa esperienza, Nikita Pelizon ha deciso di:
- lasciare Milano
- tornare a Trieste, sua città natale
- ricominciare da sé stessa, lontano dalle pressioni
Proprio nella sua cameretta, guardando la luna, nasce l’idea del brano: una registrazione spontanea, quasi sussurrata, che segna un nuovo inizio.
Sonorità e produzione: tra emozione e innovazione
Dal punto di vista musicale, “Son Questa” si distingue per:
- sonorità pop emotive
- pianoforte delicato
- sfumature malinconiche di violino
- una crescita ritmica con la batteria
Interessante anche la scelta produttiva: la parte strumentale è stata realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale, una decisione che riflette la volontà dell’artista di mantenere autonomia creativa.
Le voci sono state registrate con il professionista Rilah, scoperto su TikTok.
Moda, spettacolo e pressioni: il lato nascosto del successo
Nel brano confluiscono anche dieci anni di esperienza tra moda e spettacolo, ambienti spesso caratterizzati da:
- aspettative sull’aspetto fisico
- compromessi difficili
- dinamiche di potere
- pressioni costanti
“Son Questa” diventa quindi anche una critica a un sistema in cui, soprattutto per le donne, essere prese sul serio ha spesso un prezzo.
Il videoclip: un ritorno alle origini
Il videoclip ufficiale, diretto da Leila Lisjak, è stato girato a Trieste.
Un racconto visivo intimo che coinvolge:
- la famiglia dell’artista
- luoghi autentici della sua vita
- una dimensione quotidiana e reale
Un ritorno alle radici che rafforza il messaggio del brano.
Live: appuntamento a Trieste
Sul fronte live, Nikita sarà special guest il 12 aprile 2026 al Teatro di Roiano durante lo show “SOLOINSIEME”.
Il significato profondo di “Son Questa”
“Son Questa” va oltre la storia personale di Nikita.
Parla a chiunque abbia vissuto:
- il bisogno di approvazione
- la pressione sociale
- la sensazione di non essere abbastanza
È un invito a scegliersi, invece di essere scelti.






