Il progetto musicale Mediterraneo debutta con il primo album “Nel mare di questo rumore”, un lavoro intenso e contemporaneo che invita a rallentare e riscoprire il valore delle emozioni autentiche.
Disponibile online e composto da 9 brani, il disco include otto singoli già pubblicati e una traccia inedita, “messIA”, oggi in radio e destinata a diventare il fulcro concettuale dell’intero progetto.
Un album sulla contemporaneità: tra connessione e distanza emotiva
“Nel mare di questo rumore” nasce da una riflessione profonda sul mondo di oggi: un’epoca fatta di iperconnessione, sovraccarico di stimoli e bisogno di autenticità.
Il “rumore” del titolo rappresenta tutto ciò che ci circonda ogni giorno:
- informazioni continue
- comunicazione immediata
- conflitti globali
- pressione sociale
In questo contesto, il progetto Mediterraneo costruisce un viaggio emotivo nella musica italiana contemporanea, dove il mare diventa metafora di uno stato interiore: libertà, contatto umano, luce e profondità.
“messIA”: il singolo che mette in discussione l’intelligenza artificiale
Il brano inedito “messIA”, interpretato da Vale Cmq, è il cuore narrativo dell’album.
La canzone sviluppa un dialogo simbolico con l’intelligenza artificiale, partendo dalla curiosità fino ad arrivare a una presa di coscienza:
le risposte possono essere perfette, ma prive di emozione.
Il titolo gioca tra le parole “Messia” e “IA”, evidenziando il rischio di attribuire alla tecnologia un ruolo salvifico che non può avere.
Il messaggio è chiaro e potente:
non tutto ciò che è efficiente è anche umano.
Un invito a riscoprire la vita reale
Attraverso testi intimi e sonorità calde, l’album propone una scelta precisa:
- il sole invece dello schermo
- il contatto invece della distanza digitale
- la vita reale invece dell’algoritmo
“Nel mare di questo rumore” si inserisce tra i nuovi album italiani 2026 più significativi per chi cerca musica capace di unire riflessione e sensibilità artistica.
Sonorità mediterranee e scrittura poetica
Dal punto di vista musicale, il progetto fonde:
- influenze pop e cantautorali
- atmosfere mediterranee
- una forte attenzione al testo e alla parola
Le otto tracce già pubblicate trovano una nuova coerenza grazie a “messIA”, che le trasforma in parti di un unico racconto.
Il risultato è un disco che si distingue nel panorama della musica italiana indipendente per autenticità e coerenza artistica.
Gli artisti coinvolti nel progetto Mediterraneo
“Nel mare di questo rumore” è un lavoro collettivo che coinvolge diversi interpreti della scena musicale italiana:
- Roberta Giallo
- Gerolamo Sacco
- Malavoglia
- Giolero
- Aurora Convertini
- Marco Gatti
- Lorenzo Minarini
- Vale Cmq
- Malecherifarei
L’album è pubblicato dall’etichetta Miraloop, con la produzione di Gerolamo Sacco e artwork firmato da Niccolò Sacco.
Chi è Mediterraneo
Mediterraneo è il progetto discografico ideato da Paolo Bonazza, pensato come uno spazio di collaborazione artistica.
Come il mare da cui prende il nome, il progetto unisce influenze e sensibilità diverse, mettendo al centro:
- la melodia
- il ritmo
- il testo come forma di poesia
Ogni brano nasce dall’incontro tra autore e interpreti scelti per esprimere al meglio le emozioni della canzone.
Vale Cmq: la voce di “messIA”
Vale Cmq, nome d’arte di Valentina Coluccelli, è una giovane cantante classe 2007.
Dopo aver coltivato la passione per la musica fin da bambina, ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui:
- Euro Music Vision (Bucarest, 2023)
- Cantanti per passione (2º posto nel 2024)
- Bravissima di Valerio Merola (1º posto nel 2023)
Collabora da tempo con Gerolamo Sacco e l’etichetta Miraloop, con cui ha già pubblicato diversi brani. In questo album interpreta “Ciao Michele” e “messIA”.
Dove ascoltare “Nel mare di questo rumore”
L’album è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, Amazon Music).
👉 Multilink ufficiale: https://pirames.lnk.to/NelMareDiQuestoRumore






