Maggie Gyllenhaal (New York, 16 novembre 1977) è un’attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica statunitense, membro della celebre famiglia Gyllenhaal.
- Coniuge Peter Sarsgaard (s. 2009)
- Figli Ramona Sarsgaard
- Altezza 1,75 m
- Account social
Conosciuta per film cult come Donnie Darko, Secretary e Il cavaliere oscuro, e per il suo esordio alla regia con La figlia oscura, Gyllenhaal è anche un’attiva sostenitrice dei diritti umani e delle cause sociali.
Biografia e primi anni
Maggie Gyllenhaal nasce a New York da Stephen Gyllenhaal, regista, e Naomi Foner, sceneggiatrice.
È sorella dell’attore Jake Gyllenhaal e discende dalla nobile famiglia svedese dei Gyllenhaal.
Cresce a Los Angeles, studiando alla Harvard–Westlake Prep School e diplomandosi nel 1995. Successivamente si trasferisce a New York per frequentare la Columbia University, laureandosi nel 1999 in letteratura e religioni orientali, e completa la formazione alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra.
Esordisce a 15 anni nel film Waterland – Memorie d’amore e appare in pellicole dirette dal padre come Dangerous Woman e Homegrown – I piantasoldi. Nel 2001 recita accanto al fratello Jake in Donnie Darko, consolidando la sua presenza nel cinema indie.
Carriera cinematografica e teatrale
Ruoli cinematografici di successo
Nel 2002, Maggie ottiene il ruolo che la consacra, interpretando Secretary, per cui riceve la prima candidatura ai Golden Globe come miglior attrice in un film commedia o musicale. Nello stesso periodo, recita in Il ladro di orchidee e Confessioni di una mente pericolosa con attori come George Clooney, Drew Barrymore e Julia Roberts.
Negli anni successivi lavora in film importanti:
- Mona Lisa Smile (2003)
- SherryBaby (2006) – seconda nomination ai Golden Globe
- World Trade Center (2006) di Oliver Stone
- Il cavaliere oscuro (2008) – interpreta Rachel Dawes nel sequel di Batman Begins
- Crazy Heart (2009) – nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista
Carriera teatrale
Gyllenhaal ha una carriera teatrale ricca e variegata, esibendosi in:
- Closer di Patrick Marber al Berkeley Repertory Theatre (2000)
- La Tempesta
- Antonio e Cleopatra
- Tre sorelle di Anton Čechov (2011)
Ha ricevuto elogi dalla critica per la sua versatilità sul palcoscenico, riuscendo a spaziare da ruoli classici a moderni.
Televisione e regia
Maggie ha recitato in serie di rilievo:
- The Honourable Woman (2014) – vince il Golden Globe come miglior attrice in una miniserie o film tv
- The Deuce – La via del porno (2017-2019)
Nel 2021 debutta alla regia con La figlia oscura, tratto dal romanzo di Elena Ferrante. Il film riceve il Premio Osella per la migliore sceneggiatura alla Mostra del cinema di Venezia, e le vale candidature ai Golden Globe, Oscar, BAFTA, Directors Guild of America Awards e Writers Guild of America Awards.
Vita privata
Dal 2002 Maggie Gyllenhaal è legata all’attore Peter Sarsgaard. La coppia ha due figlie: Ramona (n. 2006) e Gloria Ray (n. 2012). Si sposano nel 2009 a Brindisi, in Italia.
Gyllenhaal è nota anche per il suo impegno politico e sociale:
- Opposizione alla guerra in Iraq e partecipazione a campagne contro conflitti armati
- Supporto a Barack Obama alle elezioni presidenziali 2008
- Coinvolgimento con l’American Civil Liberties Union (ACLU) e l’organizzazione Witness per i diritti umani
- Sostegno a iniziative per la povertà e l’istruzione, come TrickleUp.org
Premi e riconoscimenti principali
- Golden Globe: Secretary, SherryBaby, The Honourable Woman, La figlia oscura
- Premio Osella per la migliore sceneggiatura – Venezia 2021
- Candidatura Oscar: Crazy Heart
- Directors Guild of America Award: miglior regista esordiente
Conclusione
Maggie Gyllenhaal è una delle figure più poliedriche e rispettate del cinema contemporaneo. Con una carriera che spazia dal teatro al grande schermo, dalla televisione alla regia, e un impegno sociale e politico costante, Maggie continua a distinguersi come attrice, regista e voce influente per le questioni umanitarie.






