Il nuovo brano della band rock di Piacenza critica l’apparenza digitale e la ribellione “trendy”
C’è un momento in cui la ribellione smette di essere una scelta autentica e diventa semplicemente un’immagine da mostrare. Un passaggio sottile, quasi invisibile, in cui il dissenso perde profondità e si trasforma in linguaggio estetico, slogan ripetuto e identità confezionata.
Da questa consapevolezza nasce “COOL”, il nuovo singolo dei Locksover, una canzone che osserva la realtà contemporanea con lucidità e la racconta senza filtri.
Il brano, disponibile dal 23 gennaio in radio e su tutte le piattaforme digitali, rappresenta una riflessione diretta sul rapporto tra autenticità e rappresentazione nell’era dei social media.
“COOL”: una critica alla ribellione di facciata
“COOL” è un affondo contro la ribellione di facciata, quella che vive nei feed dei social, nelle caption costruite e nelle frasi ad effetto pensate per funzionare con gli algoritmi.
La frase:
“Ribelli in foto da social… ribellione trendy in passerella”
diventa una vera e propria fotografia generazionale. La protesta si trasforma in moda, l’alternatività diventa cliché e la contestazione trova spazio solo se è condivisibile e visivamente accattivante.
Nel testo convivono sarcasmo e tensione emotiva, dando vita a un conflitto costante tra autenticità e immagine pubblica.
Le parole ricorrenti:
“Mi han detto: guarda che ti sbagli!”
raccontano la pressione collettiva che tende a normalizzare tutto, riportando ogni forma di dissenso dentro una zona di comfort rassicurante.
Ma nel brano emerge anche un disagio reale: una rabbia che “diventa viola”, simbolo di un’emotività intensa che fatica a trovare spazio in un contesto in cui l’apparenza conta più della sostanza.
Il significato della frase chiave: “Basta un filtro per vedersi più COOL”
Uno dei passaggi più emblematici della canzone è probabilmente questo:
“Ma basta un filtro… per vedersi più COOL.”
Qui i Locksover colpiscono il punto centrale del discorso. Il filtro non è soltanto quello fotografico: diventa una metafora di un meccanismo più ampio di auto-rappresentazione digitale.
È ciò che leviga le contraddizioni, rende tutto più accettabile, più digeribile e soprattutto più “vendibile”.
In questo processo la ribellione perde il rischio, l’imprevedibilità e la sua forza originaria, conservando soltanto l’estetica.
Il sound di “COOL”: rock, ritmo e influenze reggaeton
Dal punto di vista musicale, “COOL” mostra un lato nuovo dei Locksover.
Il brano combina il loro consueto sound rock con elementi più ritmici e ballabili ispirati al reggaeton, creando un contrasto sonoro che rende la traccia immediata e particolarmente efficace dal vivo.
La struttura del brano accompagna l’ascoltatore in un percorso dinamico:
- nelle strofe, la voce segue un ritmo sempre più serrato che genera tensione
- nel pre-ritornello, la musica si apre e diventa più melodica
- emerge una dimensione più malinconica e riflessiva
- subito dopo l’energia ritorna con maggiore intensità
Questa continua alternanza tra spinta ritmica e momenti più distesi rende “COOL” un brano coinvolgente e dinamico, capace di mantenere alta l’attenzione dall’inizio alla fine.
La canzone si muove con naturalezza tra tre anime musicali:
- ritmica
- melodica
- rock
senza mai perdere coerenza.
Chi sono i Locksover
I Locksover nascono a Piacenza nel 2020, in un periodo storico segnato dall’isolamento globale. Quella situazione, invece di fermarli, diventa la spinta per avviare un progetto musicale solido e determinato.
I fondatori della band sono Andrea Ferdenzi e Davide Romanini, che fin dall’inizio puntano su:
- brani originali
- un sound rock diretto
- una forte dimensione live
Nel 2023 pubblicano i primi cinque singoli ufficiali, avviando il loro percorso discografico. Tutte le tracce vengono registrate in collaborazione con Riccardo Demarosi.
L’evoluzione della band tra live e nuove uscite
Con l’ingresso di Alex Zappieri, la band rafforza ulteriormente la propria identità sonora, rendendola più compatta, energica e incisiva.
Il 2024 e il 2025 rappresentano una fase di crescita significativa:
- escono i singoli “No Panic” e “404”
- il videoclip di “404” debutta in anteprima su Sky TG24
- la band vince il Rugby Varese Music Challenge
- si esibisce davanti a oltre 12.000 spettatori
Il 2026 dei Locksover: nuovi singoli e più concerti
Nel 2026 i Locksover proseguono il loro percorso con nuove pubblicazioni, tra cui “COOL” e “PALADINI”.
La band continua a distinguersi per una scrittura attenta ai temi della contemporaneità e per un’energia live sempre più riconoscibile.
Un progetto giovane ma in costante evoluzione, pronto a portare la propria musica sui palchi di tutta Italia.






