Jack Nicholson (Neptune City, 22 aprile 1937) è considerato uno degli attori più iconici e influenti della storia del cinema.
- Figli: Ray Nicholson, Lorraine Nicholson, Caleb James Goddard, Jennifer Nicholson, Tessa Gourin, Honey Hollman
- Coniuge: Sandra Knight (s. 1962–1968)
- Altezza: 1,77 m Peso non disponibile
Interprete magistrale, carattere ribelle e carisma inconfondibile, Nicholson ha segnato decenni di Hollywood con ruoli diventati parte dell’immaginario collettivo. Con tre Premi Oscar e dodici candidature, è tra i pochissimi attori ad aver raggiunto un simile traguardo, al fianco di Daniel Day-Lewis e Walter Brennan.
Chi è Jack Nicholson: l’attore dei record
Nicholson è uno dei rarissimi attori candidati agli Oscar per film usciti in cinque decenni consecutivi (anni ’60, ’70, ’80, ’90 e 2000).
Nel corso della sua carriera ha vinto:
- 3 Premi Oscar
- Miglior attore protagonista per Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)
- Miglior attore non protagonista per Voglia di tenerezza (1983)
- Miglior attore protagonista per Qualcosa è cambiato (1997)
- 7 Golden Globe
- Kennedy Center Honors (2001)
- AFI Life Achievement Award (1994), uno dei più giovani attori a ottenerlo
Il suo volto, i suoi personaggi e la sua risata tagliente sono diventati simboli indelebili del cinema americano.
Biografia di Jack Nicholson
Infanzia e verità nascosta sulla famiglia
Jack Joseph Nicholson nasce a Neptune City, New Jersey, il 22 aprile 1937. Le sue origini sono irlandesi, inglesi, olandesi e tedesche.
La sua biografia è segnata da un drammatico segreto familiare: soltanto nel 1974, all’età di 37 anni, scopre grazie a un giornalista del Time che la donna che considerava sua sorella, June Nicholson (1918–1963), era in realtà la sua vera madre, mentre la donna che credeva sua madre era la nonna.
L’identità del padre rimane tuttora incerta: nel tempo sono stati indicati due possibili nomi, Donald Furcillo e Edgar “Eddie King” Kirschfeld, un pianista lettone clandestino.
Gli inizi della carriera
A 17 anni Nicholson si trasferisce a Los Angeles, dove studia recitazione con Jeff Corey e stringe amicizia con giovani attori destinati al successo, come Dennis Hopper e Harry Dean Stanton.
Il debutto cinematografico arriva nel 1958 con The Cry Baby Killer, prodotto da Roger Corman, con cui lavorerà più volte.
Gli anni ’60 lo vedono impegnato in numerosi film di genere, tra cui La piccola bottega degli orrori (1960), diventato nel tempo un cult.
La svolta: “Easy Rider” e il successo degli anni ’70
Il primo grande successo arriva nel 1969 con Easy Rider, film-manifesto della controcultura americana. Nicholson interpreta George Hanson, ruolo che gli vale la prima nomination all’Oscar.
Negli anni ’70 diventa uno degli attori più richiesti grazie a interpretazioni straordinarie in:
- Cinque pezzi facili (1970)
- L’ultima corvé (1973)
- Chinatown (1974), dove dà vita al memorabile detective Jack Gittes
- Professione: reporter (1975)
Il 1975 è l’anno della consacrazione con il ruolo di Randle McMurphy in Qualcuno volò sul nido del cuculo, che gli vale il Primo Oscar.
Gli anni ’80: Shining, Joker e nuovi trionfi
Gli anni ’80 sono un decennio straordinario per Nicholson:
- Shining (1980): il ruolo di Jack Torrance diventa un’icona del cinema horror
- Il postino suona sempre due volte (1981)
- Reds (1981) – candidatura all’Oscar come non protagonista
- Voglia di tenerezza (1983) – Secondo Oscar
- L’onore dei Prizzi (1985)
- Le streghe di Eastwick (1987)
- Ironweed (1987) – nuova candidatura all’Oscar
Nel 1989 interpreta Joker nel Batman di Tim Burton, una performance considerata tra le migliori incarnazioni cinematografiche del personaggio.
Anni ’90: premi, successi e ruoli indimenticabili
Il decennio prosegue con ruoli di grande successo:
- Codice d’onore (1992)
- Hoffa (1992)
- Wolf (1994)
- Qualcosa è cambiato (1997), che gli vale il terzo Premio Oscar
Nel 1996 la rivista Empire lo inserisce tra i migliori attori del XX secolo.
Anni 2000 e ritiro dalle scene
Dopo un periodo di pausa, Nicholson torna con:
- La promessa (2001)
- A proposito di Schmidt (2002) – Golden Globe e candidatura all’Oscar
- Terapia d’urto (2003)
- Tutto può succedere (2003)
- The Departed (2006), diretto da Martin Scorsese
- Non è mai troppo tardi (2007)
- Come lo sai (2010), sua ultima apparizione sul grande schermo
Nel 2019 viene confermato il suo ritiro ufficiale dal cinema.
Nel 2025 partecipa allo speciale per il 50° anniversario del Saturday Night Live.
Vita privata
Jack Nicholson è noto per la sua vita privata intensa e spesso turbolenta.
- Sposato dal 1962 al 1968 con l’attrice Sandra Knight, da cui ha avuto una figlia (Jennifer, 1963)
- Ha avuto altri quattro figli da diverse relazioni
- Storica la sua unione con Anjelica Huston (1973–1989)
- È stato successivamente legato a Rebecca Broussard e Lara Flynn Boyle
Nicholson è un grande tifoso dei Los Angeles Lakers e dei New York Yankees, oltre che sostenitore del Partito Democratico USA.
È noto anche per la sua collezione d’arte, che comprende opere di Picasso, Warhol e altri artisti del Novecento.
Filmografia essenziale (selezione)
Film più famosi di Jack Nicholson
- Easy Rider (1969)
- Cinque pezzi facili (1970)
- Chinatown (1974)
- Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)
- Shining (1980)
- Voglia di tenerezza (1983)
- Batman (1989)
- Codice d’onore (1992)
- Qualcosa è cambiato (1997)
- The Departed (2006)
- Non è mai troppo tardi (2007)
Jack Nicholson oggi
Sebbene lontano dalle scene, Nicholson rimane una presenza amatissima dal pubblico e un punto di riferimento per attori e registi. La sua eredità artistica continua a influenzare il cinema contemporaneo, confermandolo come una delle leggende viventi di Hollywood.






