Chi è Mia Canestrini: biografia, età, carriera, libri e programmi TV della zoologa esperta di lupi
Mia Canestrini è una zoologa, naturalista, scrittrice e divulgatrice scientifica italiana, conosciuta soprattutto per il suo lavoro di ricerca e conservazione dedicato ai lupi.
Soprannominata anche La ragazza dei lupi, ha trascorso circa vent’anni a studiare questi animali in natura, partecipando a importanti progetti di monitoraggio e tutela della biodiversità.
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Nel corso della sua carriera ha saputo portare la passione per il mondo animale anche in televisione, alla radio e nell’editoria, diventando un volto conosciuto della divulgazione naturalistica.
Nel novembre 2026 è alla conduzione di Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini, il programma di Focus che accompagna il pubblico alla scoperta delle bellezze naturalistiche, storiche e ambientali dei Monti Sibillini.
Ma chi è Mia Canestrini? Quanti anni ha, dove è nata, che studi ha fatto e quali sono i programmi televisivi a cui ha partecipato? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla sua biografia, sulla carriera professionale e sui libri che ha pubblicato.
Mia Canestrini: età, dove è nata e biografia
Mia Canestrini è nata a Bologna nel 1982. Fin da bambina ha manifestato un forte interesse per gli animali e per la natura, una passione che con il passare degli anni si è trasformata in un vero e proprio percorso di studi e professionale.
Come ha raccontato nella sua biografia personale, durante l’infanzia ha sviluppato un legame particolare con il mondo animale, crescendo circondata da cani, cavalli, gatti e altri animali. Già durante l’adolescenza aveva le idee chiare sul proprio futuro: a 16 anni sapeva che avrebbe voluto studiare zoologia e dedicare la propria vita alla conoscenza e alla tutela della fauna.
Dopo gli studi superiori si è iscritta all’Università di Bologna, dove ha frequentato il corso di laurea in Scienze naturali. La sua tesi universitaria era già incentrata sul lupo e sullo studio della sua genetica attraverso la ricerca delle tracce di presenza dell’animale sul territorio.
Successivamente si è specializzata nella conservazione della biodiversità animale, approfondendo anche le cosiddette Human Dimensions, ovvero lo studio delle relazioni tra esseri umani, fauna selvatica e ambiente.
La carriera di Mia Canestrini: perché è famosa?
Mia Canestrini è conosciuta soprattutto per essere una delle divulgatrici italiane più impegnate nello studio e nella conservazione del lupo. Per circa vent’anni ha lavorato direttamente sul campo, partecipando a progetti scientifici dedicati al monitoraggio della specie e alla convivenza tra i grandi carnivori e le comunità locali.
Una parte importante della sua attività si è svolta nei Parchi nazionali delle Foreste Casentinesi e dell’Appennino tosco-emiliano, dove ha preso parte a iniziative per la tutela del lupo e la conservazione della biodiversità.
Ha inoltre collaborato a progetti europei come LIFE M.I.R.Co.-lupo ed Ex-Tra, dedicati alla conservazione della fauna selvatica e alla gestione del rapporto tra uomo e grandi predatori.
Tra il 2020 e il 2021 ha partecipato al primo monitoraggio nazionale del lupo, coordinando le attività sul campo in Campania, Puglia e Molise.
La sua esperienza professionale non si è limitata alla ricerca scientifica. Canestrini ha infatti dedicato una parte significativa del proprio lavoro alla sensibilizzazione del pubblico, spiegando l’importanza della biodiversità e la necessità di trovare un equilibrio tra la presenza degli animali selvatici e le attività umane.
Ha anche insegnato Comunicazione della scienza e Human Dimensions nell’ambito di master universitari dedicati alla gestione e alla conservazione della fauna selvatica.
Mia Canestrini in televisione: i programmi TV
Accanto all’attività scientifica, Mia Canestrini ha costruito una carriera nel mondo della televisione, diventando una presenza riconoscibile nei programmi dedicati alla natura, ai viaggi e alla divulgazione.
La sua capacità di raccontare il mondo animale con un linguaggio accessibile le ha permesso di collaborare con diverse reti televisive, tra cui Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai Gulp.
Tra le esperienze televisive più importanti troviamo:
- Il Provinciale: ha condotto il programma insieme a Federico Quaranta, accompagnando il pubblico alla scoperta di territori, tradizioni e paesaggi italiani.
- La banda dei Fuoriclasse: su Rai Gulp ha affiancato Mario Acampa in un programma educativo rivolto soprattutto ai più giovani.
- L’Italia non finisce mai: nel 2020 ha partecipato alla conduzione del programma di Rai 1 insieme a Michele Dalai, Mariasole Bianco e Federica De Denaro.
- Geo: su Rai 3 ha curato la rubrica Buone notizie dalla natura, dedicata alle storie positive provenienti dal mondo naturale.
- Kilimangiaro: nel 2025 ha preso parte a due puntate della rubrica Viaggi selvaggi, dedicate alla scoperta della fauna dell’Andalusia e di Gibilterra.
- Nemo – Nessuno escluso: nel 2017 è stata protagonista di un monologo dedicato al lupo su Rai 2.
Ha partecipato inoltre come ospite a diverse trasmissioni televisive, tra cui Unomattina, Petrolio, FarWest, Morning News e Dalla parte degli animali.
Mia Canestrini conduce Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini su Focus
Nel novembre 2026 Mia Canestrini è protagonista di una nuova esperienza televisiva: conduce Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini, programma in onda su Focus (canale 35 del digitale terrestre).
La trasmissione, articolata in due puntate, va in onda sabato 7 e sabato 14 novembre 2026, alle ore 21:15.
Al centro del racconto ci sono i Monti Sibillini, un territorio dell’Appennino centrale caratterizzato da paesaggi suggestivi, una straordinaria biodiversità e un patrimonio storico e culturale di grande valore.
Accompagnata da esperti, studiosi e professionisti, Mia Canestrini guida gli spettatori alla scoperta di questo ambiente, soffermandosi sulle peculiarità naturalistiche del territorio. Tra gli argomenti affrontati c’è anche il rarissimo chirocefalo del Lago di Pilato, un piccolo crostaceo diventato uno dei simboli di questo ecosistema.
Il programma rappresenta il debutto della zoologa alla conduzione su Focus e conferma la sua capacità di raccontare la natura attraverso un approccio che unisce competenza scientifica, curiosità e divulgazione.
Mia Canestrini in radio: La bella e le bestie su Radio 105
Anche la radio ha avuto un ruolo importante nella carriera di Mia Canestrini.
Dal 2019 al 2025 ha curato la rubrica La bella e le bestie, all’interno della trasmissione 105 Friends di Radio 105.
Attraverso questo spazio ha raccontato curiosità sul mondo animale, approfondito il comportamento delle diverse specie e affrontato temi legati alla biodiversità e al rapporto tra esseri umani e animali.
La radio le ha permesso di raggiungere un pubblico ancora più ampio, portando la divulgazione scientifica anche al di fuori dei tradizionali programmi televisivi dedicati alla natura.
I libri di Mia Canestrini: quali sono?
Oltre a essere una zoologa e conduttrice televisiva, Mia Canestrini è anche una scrittrice. Nei suoi libri racconta il rapporto tra esseri umani e animali, la vita dei lupi e l’importanza di proteggere gli ecosistemi.
Tra le sue pubblicazioni troviamo:
- La ragazza dei lupi. La mia vita selvaggia tra i lupi italiani (2019): pubblicato da Piemme, è il suo libro d’esordio. Racconta l’esperienza personale e professionale dell’autrice, che attraverso il lavoro sul campo ha imparato a conoscere da vicino il comportamento dei lupi.
- Custode di cuori (2022): pubblicato da Mondadori Electa Junior, è un libro dedicato ai lettori più giovani e al rapporto con il mondo animale.
- Nelle terre dei lupi. Storie italiane di un ritorno (2023): pubblicato da Piemme, accompagna il lettore alla scoperta dei lupi e della loro presenza nel territorio italiano, raccontando anche le sfide legate alla convivenza con l’uomo.
- La lezione della neve. Una storia di boschi, orsi e bambini (2024): pubblicato da Mondadori Electa, è un’opera che intreccia natura, animali e crescita, con particolare attenzione al rapporto tra le nuove generazioni e l’ambiente.
Attraverso la scrittura, Canestrini cerca di trasmettere la propria esperienza e di avvicinare anche chi non possiede conoscenze scientifiche alla complessità del mondo naturale.
Mia Canestrini e la passione per i lupi: perché li studia?
Il lupo è senza dubbio l’animale che più di ogni altro ha segnato la vita professionale di Mia Canestrini.
Il suo interesse per questa specie è nato durante gli studi universitari e si è trasformato in una vera e propria missione. Per anni ha seguito le tracce dei branchi, studiandone i comportamenti, la distribuzione sul territorio e le dinamiche sociali.
La zoologa si è occupata anche di un tema particolarmente delicato: la convivenza tra lupi e attività umane. La presenza dei grandi predatori può infatti generare difficoltà per gli allevatori e le comunità che vivono in determinati territori.
Secondo l’approccio divulgativo di Canestrini, la conservazione del lupo non può prescindere dall’ascolto delle persone che condividono con questo animale gli stessi ambienti. Per proteggere la specie è necessario comprendere anche le esigenze economiche, sociali e culturali delle comunità locali.
Oggi, pur avendo concluso la lunga fase di lavoro sul campo, continua a occuparsi di lupi attraverso la divulgazione scientifica e le attività di sensibilizzazione.
Mia Canestrini: Instagram e social network
Mia Canestrini è presente anche sui social network, dove condivide contenuti legati alla natura, agli animali, ai viaggi e alle proprie attività professionali.
Su Instagram è possibile seguirla attraverso il profilo @miacanestrini, dove racconta esperienze, iniziative e momenti del suo lavoro come divulgatrice scientifica.
È inoltre autrice del progetto digitale Master the Wild, attraverso il quale racconta viaggi in ambienti naturali e offre approfondimenti e consigli per osservare gli animali selvatici.
Vita privata di Mia Canestrini: cosa sappiamo?
Per quanto riguarda la vita privata, Mia Canestrini mantiene una certa riservatezza e preferisce concentrare l’attenzione pubblica sulle proprie attività professionali, sulla ricerca scientifica e sulla divulgazione.
Nelle interviste e nei racconti autobiografici ha parlato soprattutto della propria infanzia, del rapporto con la famiglia e della passione per gli animali, elementi che hanno contribuito a definire il suo percorso personale e lavorativo.
La natura e il mondo animale rappresentano ancora oggi il centro della sua identità professionale e della sua attività di divulgazione.
Curiosità su Mia Canestrini
Ecco alcune informazioni interessanti per conoscere meglio la zoologa e divulgatrice italiana:
- È nata a Bologna nel 1982.
- Ha studiato Scienze naturali all’Università di Bologna.
- È conosciuta anche come La ragazza dei lupi.
- Ha dedicato circa vent’anni della propria carriera allo studio e alla conservazione dei lupi.
- Ha partecipato al primo monitoraggio nazionale del lupo del 2020-2021.
- Ha collaborato con diverse trasmissioni Rai.
- Dal 2019 al 2025 ha curato la rubrica radiofonica La bella e le bestie su Radio 105.
- Nel novembre 2026 debutta alla conduzione su Focus con Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini.
- È autrice di libri dedicati alla natura, agli animali e alla biodiversità.






