Fabio Concato, pseudonimo di Fabio Piccaluga (Milano, 31 maggio 1953), è un cantautore italiano noto per le sue canzoni romantiche, la sua ironia e la capacità di unire pop e jazz in uno stile unico.
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- Coniuge: Elisabetta Pesarese (s. 1980)Figli: Carlotta Concato
Con una carriera che si estende per oltre cinque decenni, Concato è uno dei protagonisti della musica italiana degli anni ’80 e ’90, capace di conquistare il pubblico con brani indimenticabili come Domenica bestiale e Fiore di maggio.
Biografia: gli inizi e gli anni ’70
Figlio di Luigi Piccaluga, chitarrista jazz noto come Gigi Concato, e discendente di cantanti lirici, Fabio trae il suo pseudonimo dal cognome della nonna paterna.
Nel 1974 fonda il gruppo cabarettistico “I Mormoranti” insieme a Bruno Graceffa e Giorgio Porcaro, iniziando a esibirsi nel celebre Derby Club di Milano.
Nel 1977 incide il primo album Storie di sempre, contenente il singolo di successo A Dean Martin. Nel 1978 collabora alla sigla del cartone animato Atlas Ufo Robot con i brani Procton e Rigel. Nel 1979 pubblica Zio Tom, album poi reinterpretato da Mina nel 1990.
Gli anni ’80: il successo nazionale
Il vero successo arriva nel 1982 con l’album Fabio Concato e il singolo Domenica bestiale, diventato un classico della musica italiana e colonna sonora del film Vado a vivere da solo.
Nel 1984, il secondo album omonimo include grandi successi come:
- Ti ricordo ancora
- Tienimi dentro te
- Sexy Tango
- Rosalina
- Fiore di maggio (dedicata alla figlia Carlotta)
Il 1986 vede la pubblicazione di Senza avvisare, che raggiunge il numero due nelle classifiche italiane. Nel 1988 pubblica 051/222525, singolo dedicato al Telefono Azzurro, i cui proventi sono interamente devoluti all’associazione a favore dei minori.
Gli anni ’90: consolidamento e nuovi successi
Nel 1990 partecipa al 33º Zecchino d’Oro come autore e pubblica Giannutri, trainato dal brano Speriamo che piova. Segue la prima raccolta Punto e virgola.
Successivi album:
- In viaggio (1992)
- Vita quotidiana con duetti, tra cui Chiama piano con Pierangelo Bertoli
- Scomporre e ricomporre (1994), con l’inedito Troppo vento
- Blu (1996)
- Fabio Concato (1999), con il successo M’innamoro davvero feat. José Feliciano
Gli anni 2000: Festival di Sanremo e jazz
Nel 2001 partecipa a Sanremo con Ciao ninìn, apripista dell’album Ballando con Chet Baker, dal forte richiamo jazz.
Nel 2004 realizza il Viceversa Tour con Anna Oxa e nel 2007 torna al Festival con Oltre il giardino, ispirata alle difficoltà dei cinquantenni nel mondo del lavoro.
Gli anni 2010: nuovi album e collaborazioni
Nel 2010 collabora con Giancarlo Di Muoio e Ana Flora. Nel 2012 pubblica Tutto qua, il suo primo album di inediti dopo 11 anni.
Nel 2016 esce Non smetto di ascoltarti, con cover italiane in chiave jazz, mentre nel 2017 pubblica Gigi, rivisitando i suoi grandi successi.
Riconoscimenti:
- Premio Note da Oscar nel 2018 per “canzoni nel cinema”
- Cameo nel film Loro 1 di Paolo Sorrentino, cantando Domenica bestiale
Gli anni 2020: nuovi progetti e riconoscimenti
Durante la pandemia pubblica il singolo L’umarell (2020), dedicato agli anziani osservatori dei cantieri. Per questo gesto benefico riceve l’Ambrogino d’oro.
Nel 2021 esce L’aggeggino, dedicata alla nipote Nina, e nel 2022 partecipa a un album tributo a Enzo Jannacci, vincendo anche il Premio Tenco.
Nel 2025 torna con il singolo Automobilisti, in collaborazione con Federico Stragà.
Curiosità e numeri della carriera
- Ha pubblicato oltre 125 brani originali
- Più di 40 collaborazioni, cover e duetti
- È noto per il suo stile tra pop, jazz e canzone d’autore
- Le sue canzoni più celebri includono Domenica bestiale, Fiore di maggio, Ti ricordo ancora, 051/222525






