Daniele Bartocci riceverà il Vox Fair Play Award 2026 a Parigi, nell’ambito della Cerimonia dei Premi Europei Fair Play, in programma il 3 dicembre presso l’Auditorium Pierre de Coubertin del Comitato Olimpico e Sportivo Francese (CNOSF).
Il giornalista originario di Jesi, nelle Marche, sarà tra i protagonisti di uno degli appuntamenti dedicati alla promozione dell’etica sportiva, del rispetto delle regole e dei valori universali del fair play.
Il riconoscimento valorizza il percorso professionale di Bartocci e il suo impegno nella comunicazione sportiva, con particolare attenzione alle storie positive, all’inclusione e alla funzione educativa dello sport. La cerimonia si svolgerà nella capitale francese, designata Capitale Mondiale del Fair Play 2026, durante due giornate di incontri che riuniranno rappresentanti e protagonisti del movimento sportivo europeo.
Vox Fair Play Award 2026: perché è stato premiato Daniele Bartocci
L’assegnazione del Vox Fair Play Award 2026 a Daniele Bartocci è stata comunicata dalla Segreteria generale dell’European Fair Play Movement (EFPM), l’organizzazione europea impegnata nella diffusione dei principi di correttezza, lealtà e rispetto nello sport.
Il premio riconosce il contributo di personalità che, attraverso la propria attività professionale, promuovono valori fondamentali come l’integrità, il rispetto degli avversari, il rispetto delle regole e l’inclusione.
Nel corso della sua carriera, Bartocci si è occupato di informazione e comunicazione sportiva, raccontando esperienze e storie legate al merito, alla sostenibilità e al valore sociale dello sport. Il suo lavoro si inserisce in una prospettiva che considera lo sport non soltanto come competizione, ma anche come strumento di educazione e crescita collettiva.
Il Vox Fair Play Award rappresenta quindi un riconoscimento internazionale per il ruolo che il giornalismo può svolgere nella promozione di una cultura sportiva fondata su principi etici condivisi.
Chi è Daniele Bartocci: il giornalista marchigiano premiato a Parigi
Daniele Bartocci è un giornalista originario di Jesi, nelle Marche, che nel corso degli anni ha sviluppato un percorso professionale legato al mondo dello sport e della comunicazione.
Tra le sue esperienze figura anche quella di responsabile dell’ufficio stampa della Jesina Calcio. Nel suo lavoro ha dedicato attenzione ai temi dell’etica sportiva, dell’inclusione e del valore educativo delle competizioni, contribuendo alla diffusione di racconti che mettono al centro non soltanto i risultati, ma anche i comportamenti e i principi che dovrebbero accompagnare l’attività sportiva.
Nel suo percorso ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Parola d’oro 2024, assegnato in Campidoglio, il Premio Pietro Mennea e il riconoscimento dell’Overtime Web Festival. Tra gli altri premi citati nel suo curriculum figurano anche 100 Eccellenze Italiane 2023, a Montecitorio, e il Myllennium Award 2020.
Il nuovo riconoscimento europeo si aggiunge dunque a un percorso professionale che ha posto al centro il rapporto tra comunicazione, sport e responsabilità sociale.
Fair Play Awards 2026: la cerimonia alla Casa dello Sport Francese
La consegna del Vox Fair Play Award 2026 si terrà il 3 dicembre 2026 all’Auditorium Pierre de Coubertin, all’interno della sede del Comité National Olympique et Sportif Français (CNOSF), considerato l’equivalente francese del CONI italiano.
L’appuntamento fa parte dei Premi Europei Fair Play, organizzati dall’European Fair Play Movement in collaborazione con il CNOSF, la Fédération Française FCFF e la SKEMA Business School.
La cerimonia riunirà personalità e rappresentanti del movimento europeo impegnati nella promozione dei valori etici dello sport. Per Daniele Bartocci, la partecipazione all’evento costituisce un’occasione per rappresentare l’esperienza professionale maturata nelle Marche in un contesto internazionale dedicato alla correttezza sportiva.
Il 31° Congresso Europeo Fair Play: il tema “Sport, Spirito di Umanità”
Le iniziative proseguiranno il 4 dicembre 2026 con il 31° Congresso Europeo Fair Play, ospitato presso il campus Grand Paris della SKEMA Business School.
Il tema scelto per l’edizione è “Sport, Spirito di Umanità”, un filo conduttore che richiama la dimensione umana e sociale dell’attività sportiva.
Durante il congresso saranno affrontate alcune delle questioni più rilevanti per il futuro dello sport internazionale, tra cui:
- la promozione del fair play e del rispetto reciproco;
- la tutela degli atleti;
- lo sport pulito e il contrasto ai comportamenti contrari all’etica;
- l’educazione attraverso lo sport;
- le prospettive future del sistema sportivo europeo;
- l’inclusione e la responsabilità sociale delle organizzazioni sportive.
L’iniziativa prevede la partecipazione di relatori e ospiti internazionali e si propone di favorire il confronto sulle sfide che interessano il movimento sportivo contemporaneo.
Il ruolo del giornalismo nella diffusione dei valori dello sport
Il premio assegnato a Daniele Bartocci, con il patrocinio dell’Association Internationale de la Presse Sportive – Europe, richiama l’importanza della comunicazione nella diffusione dei principi del fair play.
Il giornalismo sportivo, infatti, può contribuire a valorizzare storie di correttezza, solidarietà e rispetto, dando visibilità a comportamenti che rappresentano un esempio per atleti, società e tifosi.
In questa prospettiva, il racconto dello sport va oltre la cronaca dei risultati e delle prestazioni: diventa anche uno strumento per promuovere una cultura basata sulla lealtà, sull’inclusione e sulla responsabilità.
La presenza di Bartocci alla cerimonia di Parigi rappresenta inoltre un motivo di orgoglio per le Marche, che saranno rappresentate in una manifestazione europea dedicata alla promozione dell’etica sportiva.
Daniele Bartocci ai Fair Play Awards 2026: un riconoscimento internazionale
Il Vox Fair Play Award 2026 inserisce il nome di Daniele Bartocci tra i protagonisti della cerimonia europea dedicata ai valori dello sport. L’appuntamento del 3 dicembre a Parigi e il congresso del giorno successivo costituiranno due occasioni di confronto su temi centrali per il mondo sportivo, dalla tutela degli atleti all’educazione, fino alla diffusione di comportamenti corretti dentro e fuori dal campo.
Per il giornalista marchigiano, il riconoscimento rappresenta un’importante tappa professionale e sottolinea il contributo che l’informazione può offrire alla costruzione di uno sport più inclusivo, rispettoso e attento alla dimensione umana della competizione.






