Il trio marchigiano conquista il Premio Amnesty Emergenti e il Premio della Giuria Popolare al festival di Rovigo dedicato ai diritti umani e alla musica d’autore
I Capabrò sono i vincitori della 29ª edizione del Premio Amnesty International Italia – sezione Emergenti, grazie al brano “Lavorare fa schifo”. Il riconoscimento è stato assegnato durante la serata finale di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, il festival che unisce musica e diritti umani e che si è concluso a Rovigo dopo quattro intense giornate di concerti, incontri e dibattiti.
Oltre al prestigioso Premio Amnesty Emergenti, la band ha conquistato anche il Premio della Giuria Popolare, confermando il forte impatto del proprio messaggio sul pubblico presente.
Chi sono i Capabrò
I Capabrò sono un trio rock proveniente dalle Marche composto da:
- Alessandro Corvatta
- Diego Brocani
- Giorgio Pantaloni
Con una formazione essenziale – chitarra, basso e batteria – il gruppo si distingue per un sound energico e testi che affrontano con ironia e lucidità temi sociali e quotidiani. Il brano vincitore, “Lavorare fa schifo”, riflette sul rapporto tra lavoro, dignità e qualità della vita, diventando uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 del festival.
Le parole dei vincitori
Ricevendo il premio dalle mani della presidente di Amnesty International Italia, Alba Bonetti, i Capabrò hanno dichiarato:
“Vincere questo premio è per noi un orgoglio enorme. Oggi trovare luoghi e spazi di espressione veri è purtroppo una cosa sempre più rara ed essere riconosciuti su un palco così importante ha per noi un valore profondo. Dedichiamo questo premio a chi ogni giorno si alza la mattina per andare a fare un lavoro che odia, a chi vive per lavorare e non viceversa, a chi esce di casa per andare al lavoro e poi a casa non ci torna più.”
Gli altri premi di Voci per la Libertà 2026
Nel corso della finale sono stati assegnati anche altri riconoscimenti:
- Premio della Critica a Esdra con il brano Destà.
- Premio dello Staff ai Marilyn per Arca di Noè.
A completare la rosa dei finalisti della sezione Emergenti anche:
- Tizio Bononcini con Uomo macho;
- Diletta Fosso con Bruciate tutto.
Una finale tra musica e diritti umani
La finale del contest dedicato alle canzoni sui diritti umani si è svolta in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, con la partecipazione di due ospiti d’eccezione: Ibla e Murubutu & Moon Jazz Band, entrambi finalisti del Premio Amnesty nella categoria Big.
La conduzione della manifestazione è stata affidata a Savino Zaba (Rai), Manola Borgato (Radio Kappa) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).
Il festival Voci per la Libertà 2026
Dal 23 al 26 luglio Rovigo si è trasformata in un punto di riferimento per la musica impegnata e la promozione dei diritti umani.
Sul palco si sono alternati numerosi artisti, tra cui:
- Dente;
- Francamente;
- Magicaboola Brass Band;
- Agnese Valle;
- Giovanni Segreti Bruno;
- Vincenzo Fasano;
- il progetto Love Bombing.
Accanto ai concerti degli ospiti e degli otto semifinalisti del Premio Amnesty Emergenti, il festival ha proposto incontri, mostre, dibattiti e performance dedicate a temi di grande attualità:
- diritti umani;
- sistema carcerario italiano;
- gender gap;
- libertà di stampa;
- libertà di espressione;
- genocidi;
- people power.
Michele Lionello: “La musica resta uno strumento di partecipazione”
Il direttore artistico Michele Lionello ha tracciato un bilancio molto positivo dell’edizione 2026:
“Rovigo è diventato un grande spazio di musica, incontri, arte e diritti umani. Abbiamo vissuto quattro giornate di emozioni, riflessioni e libertà con un programma che ha intrecciato linguaggi diversi attorno a un unico filo conduttore: i diritti umani. Artisti, ospiti, volontari, partner, spazi della città e pubblico hanno dato vita a un festival che continua a credere nella forza della musica e della cultura come strumenti di partecipazione, ascolto e consapevolezza, con lo slogan che ha accompagnato questa edizione: ‘Fai sentire la tua voce’.”
Cos’è il Premio Amnesty Emergenti
Il Premio Amnesty International Italia – sezione Emergenti rappresenta uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati agli artisti che affrontano attraverso la musica temi legati ai diritti umani, alla giustizia sociale e alla libertà.
Il concorso si inserisce all’interno di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, manifestazione organizzata dall’Associazione Voci per la Libertà APS in collaborazione con Amnesty International Italia e numerosi enti, associazioni e partner istituzionali.
Per maggiori informazioni sul festival e sulle prossime iniziative è possibile consultare il sito ufficiale www.vociperlaliberta.it.






