Canzonissima è uno dei programmi televisivi più iconici della Rai, noto per il suo mix di musica, comicità, balletti e intrattenimento per tutta la famiglia.
Andata in onda originariamente dal 1956 al 1975 e poi riproposta nel 2026, Canzonissima si distingue anche per la celebre gara canora abbinata alla Lotteria di Capodanno, diventata in seguito la Lotteria Italia.
Origini di Canzonissima
Il programma nasce come torneo musicale in radio nel 1956 con il titolo Le canzoni della fortuna, ottenendo subito un grande successo. Nel 1957 viene trasportato in televisione con il nome Voci e volti della fortuna, trasformandosi in una gara tra dilettanti provenienti da tutta Italia, con la partecipazione di cantanti professionisti in un girone speciale.
Nel 1958 il varietà assume il titolo definitivo di Canzonissima, diventando una vera e propria vetrina per i più grandi artisti italiani, pur con regolamenti spesso complessi e aggiornamenti frequenti. Il pubblico poteva votare le canzoni preferite tramite cartoline inviate insieme ai biglietti della lotteria.
Le edizioni più celebri
1959-1960: Delia Scala e i grandi comici
Una delle edizioni più famose fu quella del 1959, firmata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, diretta da Antonello Falqui e condotta da Delia Scala, affiancata da Paolo Panelli e Nino Manfredi. Fu in questo periodo che nacque il personaggio del barista ciociaro Bastiano, diventato iconico grazie alla celebre esclamazione: “Fusse che fusse la vorta bbona”.
L’edizione del 1960 vide tra i protagonisti Alberto Lionello, Lauretta Masiero e Aroldo Tieri, con Lionello divenuto famoso per il motivetto La-la-la-la.
1962: la burrascosa edizione di Dario Fo e Franca Rame
Nel 1962, Dario Fo e Franca Rame abbandonarono la trasmissione dopo sette puntate a causa della censura di uno sketch politico-sociale. Le ultime puntate furono condotte da Sandra Mondaini, Tino Buazzelli e per la finale da Corrado.
1970-1971: Corrado e Raffaella Carrà
L’edizione del 1970 fu condotta da Corrado in coppia con Raffaella Carrà, con la sigla Ma che musica maestro che dominò la Hit Parade. L’anno successivo, Carrà lanciò il famoso ballo Tuca Tuca, esibendosi con Alberto Sordi.
1972-1975: Pippo Baudo, Loretta Goggi e il finale
Le ultime edizioni furono condotte da Pippo Baudo e Loretta Goggi, mentre l’ultima edizione pomeridiana (1974-1975) vide di nuovo Raffaella Carrà con la partecipazione di Cochi e Renato e Topo Gigio, chiudendo definitivamente la lunga storia del varietà.
Canzonissima e l’Eurovision Song Contest
Dal 1970 al 1975, i vincitori della gara canora di Canzonissima rappresentarono l’Italia all’Eurovision Song Contest, con artisti come Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Nicola Di Bari, Gigliola Cinquetti e Wess-Dori Ghezzi. Il miglior piazzamento fu quello di Gigliola Cinquetti, seconda a Brighton nel 1974 dietro agli ABBA.
Il ritorno nel 2026
Dopo oltre 50 anni dall’ultima edizione, nel febbraio 2026 la Rai ha annunciato il ritorno di Canzonissima, sotto la guida di Milly Carlucci, riportando in vita il celebre varietà musicale e il connubio con la Lotteria di Capodanno.
Perché Canzonissima è ancora così amata
- Iconico varietà italiano con musica, comicità e balletti
- Gara canora abbinata alla Lotteria Italia
- Lancio di grandi artisti e showgirl come Raffaella Carrà, Mina e Loretta Goggi
- Legame storico con l’Eurovision Song Contest
Oggi, Canzonissima rimane un simbolo della televisione italiana di qualità e del varietà musicale popolare, con un pubblico intergenerazionale che ne apprezza il ritorno.






