Jessica Lange: chi è, biografia, carriera, film e vita privata dell’attrice premio Oscar
Jessica Lange è un’attrice, fotografa ed ex modella statunitense, considerata una delle interpreti più talentuose della sua generazione.
Nata il 20 aprile 1949 a Cloquet, in Minnesota, ha conquistato il pubblico internazionale grazie a una carriera che spazia dal cinema alla televisione, fino al teatro. Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui due Premi Oscar, cinque Golden Globe, tre Emmy Award e un Tony Award.
Dopo aver raggiunto la notorietà negli anni Settanta con il film King Kong, Jessica Lange ha consolidato il proprio successo grazie a interpretazioni intense in pellicole come Tootsie, Frances, Sweet Dreams e Blue Sky. Negli anni Duemiladieci è tornata al centro dell’attenzione internazionale grazie alla serie televisiva American Horror Story, nella quale ha interpretato alcuni dei personaggi più amati dal pubblico.
Ma chi è Jessica Lange, quali sono i suoi film più famosi e cosa sappiamo della sua vita privata? Ecco la sua biografia, dagli esordi come modella ai principali successi cinematografici, passando per la famiglia e le relazioni sentimentali.
Chi è Jessica Lange: biografia e origini
Jessica Phyllis Lange è nata il 20 aprile 1949 a Cloquet, nello Stato del Minnesota, negli Stati Uniti. È cresciuta in una famiglia composta dai genitori, Albert John Lange e Dorothy Florence Sahlman, da due sorelle maggiori, Ann e Jane, e da un fratello minore, George.
Il padre lavorava come insegnante e commesso viaggiatore, mentre la madre si occupava della casa. A causa degli impegni professionali del padre, durante l’infanzia Jessica ha vissuto numerosi trasferimenti in diverse località del Minnesota, fino al ritorno nella città natale, dove ha frequentato la Cloquet High School.
Le sue origini familiari sono in parte europee: dal lato paterno discende da famiglie di origine tedesca e olandese, mentre dal lato materno ha ascendenze finlandesi.
Fin da giovane ha mostrato interesse per l’arte e la fotografia. Nel 1967 ha ottenuto una borsa di studio per studiare arte e fotografia all’Università del Minnesota. Durante gli anni universitari ha conosciuto il fotografo spagnolo Francisco Paco Grande, che avrebbe sposato alcuni anni più tardi.
La sua vita, tuttavia, ha preso presto una direzione diversa da quella accademica. Lasciati gli studi, Jessica Lange ha scelto di viaggiare negli Stati Uniti e in Messico insieme al compagno, abbracciando uno stile di vita bohémien.
Gli esordi come modella e il debutto a Hollywood
Dopo aver vissuto per un periodo a Parigi, dove ha studiato teatro e mimo sotto la guida di Étienne Decroux, Jessica Lange ha iniziato a lavorare nel mondo della moda. Scoperta dall’illustratore Antonio Lopez, è diventata una modella per l’agenzia Wilhelmina.
Nel 1973 è tornata negli Stati Uniti e si è trasferita a New York, dove ha svolto diversi lavori prima di riuscire a entrare nell’ambiente cinematografico.
La svolta è arrivata grazie al produttore Dino De Laurentiis, che l’ha scelta per interpretare la protagonista femminile del remake di King Kong, diretto da John Guillermin e uscito nel 1976.
Nel film, Jessica Lange veste i panni di Dwan, una giovane donna coinvolta nell’avventura che ruota intorno al gigantesco gorilla. Nonostante il successo commerciale della pellicola, la sua interpretazione ha inizialmente diviso la critica. Il debutto, però, le ha permesso di farsi conoscere a livello internazionale e di avviare una carriera destinata a regalarle importanti soddisfazioni.
Nel 1979 ha partecipato a All That Jazz – Lo spettacolo comincia, il celebre film musicale diretto da Bob Fosse, in una parte pensata appositamente per lei. In quegli anni è stata anche presa in considerazione per il ruolo di Wendy Torrance in Shining, affidato poi a Shelley Duvall.
I film più famosi di Jessica Lange
Il postino suona sempre due volte e Tootsie
Nel 1981 Jessica Lange ha recitato accanto a Jack Nicholson in Il postino suona sempre due volte, diretto da Bob Rafelson. Il film, caratterizzato da una storia passionale e da atmosfere cariche di tensione, è diventato nel tempo un titolo di culto.
La consacrazione definitiva è arrivata nel 1982 con Tootsie, la commedia diretta da Sydney Pollack nella quale ha recitato al fianco di Dustin Hoffman. Grazie al ruolo di Julie Nichols, un’attrice coinvolta nelle vicende del protagonista, Jessica Lange ha conquistato il suo primo Premio Oscar come miglior attrice non protagonista, assegnato nel 1983.
Il riconoscimento ha confermato le sue capacità interpretative e le ha aperto le porte a ruoli sempre più complessi e impegnativi.
Frances e Sweet Dreams
Negli anni Ottanta, Jessica Lange ha dimostrato di sapersi confrontare con personaggi tormentati e figure realmente esistite.
Nel 1982 ha interpretato la protagonista di Frances, film biografico dedicato all’attrice Frances Farmer, mentre nel 1985 ha vestito i panni della cantante country Patsy Cline in Sweet Dreams.
Entrambe le interpretazioni hanno evidenziato la sua capacità di rappresentare personaggi segnati da fragilità, conflitti interiori e vicende personali difficili. Per Frances ha ricevuto una candidatura all’Oscar come miglior attrice protagonista, mentre Sweet Dreams le è valso un’altra candidatura nella stessa categoria.
Crimini del cuore e Music Box – Prova d’accusa
Nel 1986 Jessica Lange ha preso parte a Crimini del cuore, commedia drammatica nella quale interpreta una donna alle prese con difficoltà personali e familiari.
Nel 1989 è stata invece protagonista di Music Box – Prova d’accusa, diretto da Costa-Gavras. Nel film interpreta Ann Talbot, un’avvocata che decide di difendere il padre, un immigrato ungherese accusato di aver collaborato alle persecuzioni contro gli ebrei durante la Seconda guerra mondiale.
La pellicola affronta temi delicati come la memoria storica, le responsabilità individuali e le conseguenze dei crimini nazisti, confermando la predilezione dell’attrice per storie dal forte impatto emotivo e sociale.
Cape Fear – Il promontorio della paura e Blue Sky
Nel 1991 Jessica Lange ha recitato in Cape Fear – Il promontorio della paura, thriller diretto da Martin Scorsese, condividendo il set con Robert De Niro, Nick Nolte e Juliette Lewis.
Il secondo Oscar della sua carriera è arrivato grazie a Blue Sky, film del 1994 nel quale interpreta Carly Marshall, una donna che si trova coinvolta nelle conseguenze degli esperimenti nucleari condotti in prossimità di aree abitate. La pellicola, ambientata negli anni Cinquanta, affronta anche il tema delle difficoltà che le donne incontrano nel far ascoltare la propria voce in contesti dominati dagli uomini.
Per questa interpretazione, Jessica Lange ha vinto nel 1995 il Premio Oscar come miglior attrice protagonista, completando così il percorso che l’ha portata a essere premiata in entrambe le principali categorie recitative.
Tra gli altri film importanti degli anni Novanta figura Segreti (1997), diretto da Jocelyn Moorhouse, nel quale interpreta Ginny Cook Smith, una donna coinvolta in una complessa vicenda familiare.
Jessica Lange negli anni Duemila
Anche negli anni Duemila l’attrice ha continuato a lavorare con registi importanti e a esplorare generi differenti.
Nel 2003 ha recitato in Big Fish – Le storie di una vita incredibile, il film fantastico diretto da Tim Burton, mentre nel 2005 è apparsa in Broken Flowers di Jim Jarmusch e Non bussare alla mia porta di Wim Wenders.
Un altro momento significativo è arrivato nel 2009 con il film televisivo Grey Gardens – Dive per sempre, nel quale ha interpretato Edith Bouvier Beale, detta Big Edie. La sua prova le ha permesso di vincere un Emmy Award, uno dei più importanti riconoscimenti della televisione statunitense.
Queste esperienze hanno confermato la sua versatilità e la capacità di passare con naturalezza dal grande schermo alle produzioni televisive.
American Horror Story: il ritorno al successo televisivo
Uno dei capitoli più importanti della carriera di Jessica Lange è legato ad American Horror Story, la serie antologica ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk.
Entrata nel cast nel 2011, l’attrice è diventata una delle interpreti simbolo delle prime stagioni dello show, conquistando il pubblico con personaggi molto diversi tra loro.
Nella prima stagione, Murder House, ha interpretato Constance Langdon, una donna enigmatica e manipolatrice legata ai segreti della casa al centro della storia. Per questo ruolo ha vinto il Golden Globe come miglior attrice non protagonista in una serie televisiva e un Emmy Award.
Nella seconda stagione, Asylum, ha vestito i panni di suor Jude, una religiosa severa e tormentata che dirige un istituto psichiatrico. Nella terza, Coven, ha interpretato Fiona Goode, una potente strega determinata a mantenere il proprio ruolo di comando. Questa prova le ha fruttato un altro Emmy Award.
Nella quarta stagione, Freak Show, è stata invece Elsa Mars, la direttrice di uno spettacolo itinerante di fenomeni da baraccone, un personaggio ambizioso e complesso, animato dal desiderio di raggiungere la fama.
Nel 2018 Jessica Lange è tornata in American Horror Story: Apocalypse, riprendendo il ruolo di Constance Langdon.
La sua partecipazione alla serie ha contribuito a rilanciare la sua popolarità presso una nuova generazione di spettatori, dimostrando come il suo talento potesse esprimersi anche attraverso personaggi appartenenti al genere horror.
Feud: Jessica Lange interpreta Joan Crawford
Nel 2017 Jessica Lange è tornata a collaborare con Ryan Murphy nella prima stagione di Feud, serie antologica dedicata alle rivalità più celebri della storia dello spettacolo.
L’attrice ha interpretato Joan Crawford, una delle grandi dive di Hollywood, raccontando attraverso la finzione televisiva il rapporto conflittuale con Bette Davis, interpretata da Susan Sarandon.
La sua interpretazione ha ricevuto importanti riconoscimenti e numerose candidature, confermando la sua capacità di dare profondità a figure femminili celebri e controverse.
Nel corso della sua carriera, Lange ha inoltre preso parte a campagne pubblicitarie e progetti legati al mondo della moda. Nel 2014 è stata scelta come volto della campagna della linea cosmetica di Marc Jacobs.
Quanti Oscar ha vinto Jessica Lange?
Jessica Lange ha vinto due Premi Oscar, uno come miglior attrice non protagonista e uno come miglior attrice protagonista.
Ecco i riconoscimenti che hanno segnato il suo percorso agli Academy Awards:
- 1983 – Miglior attrice non protagonista per Tootsie.
- 1995 – Miglior attrice protagonista per Blue Sky.
Grazie a questi successi, Jessica Lange è entrata nel gruppo delle attrici che hanno vinto l’Oscar in entrambe le categorie recitative principali, insieme a interpreti come Ingrid Bergman, Meryl Streep, Maggie Smith, Cate Blanchett e Renée Zellweger.
Oltre agli Oscar, ha conquistato cinque Golden Globe, tre Emmy Award, uno Screen Actors Guild Award e un Tony Award, ottenuto nel 2016 per la sua interpretazione teatrale in Long Day’s Journey into Night.
Nel 1998 la rivista Entertainment Weekly l’ha inoltre inserita nella lista delle 25 più grandi attrici degli anni Novanta, riconoscendone il contributo al cinema di quel decennio.
Jessica Lange: vita privata, marito e figli
La vita privata di Jessica Lange è stata caratterizzata da relazioni importanti, alcune delle quali hanno avuto un ruolo significativo nella sua storia personale.
Nel 1970 ha sposato il fotografo spagnolo Francisco Paco Grande, conosciuto durante gli anni universitari. Il matrimonio è entrato in crisi dopo alcuni anni e la coppia si è separata prima di divorziare nel 1981.
Nel 1976 l’attrice ha iniziato una relazione con il ballerino e coreografo russo-statunitense Michail Baryšnikov. Dalla loro unione è nata nel 1981 la figlia Aleksandra. La relazione è terminata nel 1982.
Nello stesso anno Jessica Lange ha iniziato una lunga storia d’amore con Sam Shepard, attore, drammaturgo e regista statunitense. I due sono rimasti insieme per molti anni, fino alla separazione nel 2009, e hanno avuto due figli: Hannah Jane, nata nel 1986, e Samuel Walker, nato nel 1987.
Pur essendo stata a lungo una figura molto nota nel mondo dello spettacolo, Jessica Lange ha mantenuto un atteggiamento relativamente riservato nei confronti della propria famiglia, preferendo concentrare l’attenzione pubblica sul lavoro artistico.
Oltre alla recitazione, coltiva da tempo la passione per la fotografia, un interesse nato durante la giovinezza e rimasto importante anche dopo il successo internazionale. La sua attività artistica comprende infatti non soltanto il cinema e il teatro, ma anche progetti fotografici e pubblicazioni dedicate a questa forma di espressione.
Perché Jessica Lange è considerata una delle grandi attrici di Hollywood?
La carriera di Jessica Lange si distingue per la capacità di interpretare personaggi complessi, spesso caratterizzati da fragilità, ambizioni, contraddizioni e conflitti interiori.
Dalla giovane Dwan di King Kong alle protagoniste tormentate di Frances e Blue Sky, fino ai personaggi iconici di American Horror Story, l’attrice ha dimostrato una notevole versatilità.
Il successo ottenuto in ambito cinematografico, televisivo e teatrale, insieme ai numerosi premi internazionali, l’ha resa una delle interpreti più apprezzate della sua generazione. La sua carriera rappresenta un esempio di longevità artistica e di capacità di reinventarsi, passando dai grandi film hollywoodiani alle serie televisive di culto senza rinunciare alla profondità delle proprie interpretazioni.






