“Nonna” è il nuovo singolo di Domenica Surace, cantautrice e cantastorie che sceglie di trasformare i ricordi dell’infanzia in una canzone dedicata alle proprie radici, alla famiglia e alla memoria.
Il brano, uscito il 25 settembre per Multiforce Edizioni Musicali e Discografiche di Tiziano Giupponi, anticipa il nuovo album dell’artista, prossimamente disponibile, e viene proposto in una particolare doppia versione: in italiano e in dialetto calabro-lucano.
Un progetto che mette al centro la memoria e il legame con le proprie origini, raccontando attraverso la musica un mondo fatto di affetti, tradizioni e valori tramandati di generazione in generazione.
Domenica Surace, “Nonna”: il significato del nuovo singolo
“Nonna” è prima di tutto un racconto autobiografico.
Domenica Surace torna con la memoria agli anni dell’infanzia e alle figure dei nonni, protagonisti di un universo affettivo fatto di gesti quotidiani, profumi, emozioni e momenti destinati a rimanere impressi nel tempo.
La casa assume un ruolo centrale nel racconto: è il luogo della protezione, dell’accoglienza e della memoria, uno spazio nel quale le esperienze dell’infanzia diventano parte dell’identità dell’adulto.
La canzone nasce così dal desiderio di recuperare quelle sensazioni e trasformarle in musica.
La nonna come simbolo delle radici
Nel brano, la figura della nonna non rappresenta soltanto un ricordo personale.
Diventa anche il simbolo di una memoria collettiva, quella delle famiglie nelle quali i valori venivano trasmessi soprattutto attraverso l’esempio e la vita quotidiana.
Tradizione, rispetto, umiltà e sacrificio sono le parole chiave che attraversano la canzone.
Sono valori che appartengono a un mondo forse lontano dalle abitudini contemporanee, ma che per Domenica Surace continuano a conservare un significato profondo.
La musica diventa quindi uno strumento per mantenere vive quelle radici e per consegnarle a chi ascolta.
“Nonna” in italiano e in dialetto calabro-lucano
Uno degli elementi distintivi del nuovo singolo è la scelta di proporre “Nonna” in due versioni, una in italiano e una in dialetto calabro-lucano.
La doppia interpretazione rafforza il legame tra la canzone e il territorio d’origine raccontato dall’artista.
Il dialetto non è soltanto una scelta linguistica, ma diventa parte integrante della memoria: conserva espressioni, suoni e sfumature che appartengono alla storia familiare e culturale di chi lo parla.
In questo senso, la versione dialettale permette alla canzone di assumere una dimensione ancora più intima e autentica.
Una canzone dedicata alla memoria dell’infanzia
Il nuovo singolo di Domenica Surace parte da ricordi personali, ma affronta un tema nel quale molti ascoltatori possono riconoscersi.
La casa dei nonni, i profumi della cucina, le abitudini familiari e i piccoli gesti quotidiani fanno parte di una memoria condivisa da generazioni.
“Nonna” recupera proprio queste immagini e le trasforma in una narrazione musicale.
Non è soltanto il ricordo di una persona cara, ma il tentativo di fermare un mondo che rischia di scomparire con il passare del tempo.
La musica di “Nonna”: chi ha scritto il brano
La parte musicale di “Nonna” è firmata dal compositore Maurizio Rossi, conosciuto anche come Mr. Broderick.
Alle chitarre c’è invece Simone Boffa, il cui contributo arricchisce il brano con un suono caldo e autentico.
L’arrangiamento è curato da Cristian Piccinelli presso i CP World Recording Studios di Brescia.
Il risultato è un’identità sonora pensata per accompagnare la dimensione intima del racconto senza sovraccaricarla.
La musica lascia così spazio alla storia e alle emozioni, mantenendo un’atmosfera delicata e intensa.
Domenica Surace, tra musica e racconto
La definizione di cantautrice e cantastorie aiuta a comprendere la natura del progetto.
Domenica Surace utilizza infatti la canzone non soltanto per esprimere emozioni, ma anche per raccontare persone, luoghi, ricordi e tradizioni.
“Nonna” segue proprio questa direzione: una storia personale diventa una canzone e, attraverso la canzone, può trasformarsi in una memoria condivisa.
Il brano parla quindi del passato, ma lo fa attraverso un linguaggio contemporaneo, nella convinzione che raccontare le proprie radici possa essere anche un modo per comprendere meglio il presente.
Il nuovo album di Domenica Surace
“Nonna” rappresenta un’anticipazione del nuovo album di Domenica Surace, la cui pubblicazione è prevista prossimamente.
Il singolo offre così un primo assaggio del percorso musicale che l’artista sta sviluppando e introduce alcuni degli elementi che sembrano caratterizzare il progetto: memoria, famiglia, tradizione, identità e legame con le proprie origini.
La scelta di pubblicare “Nonna” in italiano e in dialetto calabro-lucano suggerisce inoltre una particolare attenzione alla dimensione territoriale e alla valorizzazione delle proprie radici culturali.
Chi è Domenica Surace
Domenica Surace è una cantautrice e cantastorie italiana che attraverso la musica porta avanti una narrazione legata alla memoria, agli affetti e alle proprie radici.
La sua produzione si muove tra canzone e racconto, con particolare attenzione alle storie personali e ai valori che vengono tramandati all’interno delle famiglie.
Con “Nonna” l’artista sceglie di partire da uno dei legami più profondi della propria infanzia per costruire un brano nel quale la dimensione privata incontra quella culturale.
La produzione e il management di “Nonna”
Il nuovo singolo è pubblicato da Multiforce Edizioni Musicali e Discografiche, realtà guidata da Tiziano Giupponi.
Il management artistico di Domenica Surace è seguito da Grage Agency di Gina Azzato.
La comunicazione e la promozione del progetto sono invece affidate a Grage Media Communication e a Promo Multiforce, gestita dalla responsabile Francesca Comendulli.
La realizzazione del brano coinvolge quindi diverse professionalità, dalla composizione all’arrangiamento, dalla produzione alla comunicazione.
“Nonna” di Domenica Surace: una canzone sulle proprie radici
Con “Nonna”, Domenica Surace sceglie di raccontare un sentimento universale partendo dalla propria esperienza.
Il ricordo dei nonni diventa il punto di partenza per parlare di famiglia, infanzia, tradizione e identità.
La doppia versione, italiana e calabro-lucana, rafforza ulteriormente il rapporto tra memoria personale e patrimonio culturale.
Il messaggio che emerge è quello di una memoria che non appartiene soltanto al passato: le persone, i luoghi e i valori che hanno accompagnato la nostra crescita continuano a vivere nel modo in cui affrontiamo il presente.
Ed è proprio attraverso la musica che Domenica Surace sceglie di conservarli e condividerli.
Domenica Surace “Nonna”: le domande più cercate sul web
Chi è Domenica Surace?
Domenica Surace è una cantautrice e cantastorie italiana. La sua produzione musicale è legata alla narrazione di storie personali, ricordi, affetti, tradizioni e radici culturali.
Qual è il nuovo singolo di Domenica Surace?
Il nuovo singolo di Domenica Surace è “Nonna”, pubblicato il 25 settembre da Multiforce Edizioni Musicali e Discografiche.
Di cosa parla “Nonna” di Domenica Surace?
“Nonna” è un brano autobiografico che racconta i ricordi dell’infanzia, il rapporto con i nonni, la casa e le emozioni legate alla crescita. La canzone affronta anche temi come tradizione, rispetto, umiltà e sacrificio.
“Nonna” è disponibile in dialetto?
Sì. Il brano è stato realizzato in due versioni: italiano e dialetto calabro-lucano.
Chi ha composto la musica di “Nonna”?
La parte musicale del brano è firmata dal compositore Maurizio Rossi, Mr. Broderick. Le chitarre sono suonate da Simone Boffa, mentre l’arrangiamento è curato da Cristian Piccinelli.
“Nonna” anticipa un album?
Sì. Il singolo anticipa il nuovo album di Domenica Surace, la cui pubblicazione è prevista prossimamente.






