Pierluigi Pieretti torna con “Balla con me”, un nuovo singolo che racconta l’attrazione, la leggerezza e la possibilità di vivere un incontro senza che la disabilità diventi l’unico elemento attraverso cui guardare una persona.
Pianista, compositore e cantautore romano, Pieretti convive dalla nascita con una disabilità che comporta difficoltà fisiche e dolori cronici.
La sua storia personale è entrata spesso nella sua musica. Nel 2004, quando aveva 21 anni, ha attraversato una forte depressione legata anche alla propria condizione di salute, arrivando per un periodo a pensare di abbandonare la musica.
Oggi, però, il suo percorso artistico si trova in una fase diversa. Dopo aver raccontato nelle canzoni il dolore, le paure e il difficile cammino verso l’accettazione di sé, con “Balla con me” Pierluigi Pieretti sceglie di raccontare qualcosa di apparentemente più semplice: una donna, un incontro inatteso, una notte in macchina e la voglia di vedere dove può portare una storia.
Chi è Pierluigi Pieretti
Pierluigi Pieretti è un pianista, compositore e cantautore romano classe 1983. Nato prematuro, convive dalla nascita con una disabilità che comporta difficoltà fisiche e dolori cronici.
Dopo il diploma di maturità classica, consegue la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, un master in Nuove Professioni Digitali presso la Business School de Il Sole 24 Ore e una certificazione TOEFL presso l’American University of Rome.
La musica rappresenta però una presenza costante nella sua vita. Il pianoforte diventa negli anni uno dei principali strumenti attraverso cui esprimere emozioni ed esperienze personali, fino a un progressivo passaggio dalla musica strumentale alla canzone.
Pierluigi Pieretti e la depressione a 21 anni
Uno dei momenti più difficili della vita di Pieretti arriva nel 2004, quando ha 21 anni.
La sua condizione di salute e le conseguenze concrete della disabilità contribuiscono a portarlo ad affrontare una forte depressione. In quel periodo arriva anche a pensare di abbandonare la musica.
Il pianoforte, tuttavia, rimane un punto di riferimento.
Negli anni successivi Pieretti intraprende un percorso personale e artistico che lo porta gradualmente a raccontare attraverso la musica il rapporto con il proprio corpo, le proprie fragilità, la paura, l’accettazione e il desiderio di sentirsi libero.
È un percorso che trova una delle sue espressioni più dirette nel brano “Finally Free”, pubblicato nel 2024.
“Balla con me”, il nuovo singolo di Pierluigi Pieretti
Il nuovo brano di Pierluigi Pieretti si intitola “Balla con me” ed è pubblicato da INDACO Records, con distribuzione ADA Music Italy/Warner Music Italy.
La canzone racconta una notte nata da un incontro inatteso.
Lei arriva mentre il sole lascia spazio alle prime luci della sera. Indossa una giacca di pelle e sorride. Lui, davanti agli amici, perde il filo del discorso.
Poi arriva il momento di salire in macchina.
Non c’è una destinazione precisa. Ci sono invece musica, parole, sogni, confessioni e due persone che attraversano la città mentre la notte scorre verso l’alba.
Cantano a squarciagola, anche sbagliando le parole, parlano di sé e si lasciano trasportare dal momento.
È una storia semplice. Ed è proprio questa semplicità a rappresentare la novità più importante del brano.
Il significato di “Balla con me”
“Balla con me” arriva dopo anni nei quali Pieretti ha raccontato soprattutto la parte più complessa della propria esperienza.
In questo nuovo brano non ci sono il dolore, la malattia o il superamento di un ostacolo.
C’è un uomo che incontra una donna e prova attrazione per lei.
Per Pieretti è una prospettiva importante perché consente di raccontare una persona con disabilità anche attraverso aspetti della vita che spesso rimangono ai margini: il desiderio, l’attrazione, la seduzione, la possibilità di innamorarsi, il divertimento e la leggerezza.
La disabilità non viene negata né nascosta. Semplicemente, non occupa tutto lo spazio della narrazione.
“Balla con me” e il diritto alla leggerezza
«Per tanto tempo ho avuto un rapporto molto serio con tutto quello che mi succedeva – racconta Pieretti –, forse anche perché la mia condizione mi ha obbligato presto a fare i conti con il dolore, con i limiti e con quello che potevo o non potevo fare».
Il cantautore descrive “Balla con me” come la possibilità di far emergere una parte di sé più spontanea: quella che non ha bisogno di controllare ogni cosa, che può vivere un incontro, divertirsi, lasciarsi sorprendere e vedere semplicemente dove porta.
La leggerezza, quindi, non cancella il passato.
È piuttosto una nuova possibilità.
Dopo aver raccontato ciò che la sua condizione ha significato nella sua vita, Pieretti sente il bisogno di raccontare anche ciò che quella condizione non può definire.
La disabilità oltre gli stereotipi
Il tema affrontato da Pieretti va oltre la sua vicenda personale.
Il modo in cui le persone con disabilità vengono rappresentate nei media è infatti da anni oggetto di riflessione e di studi. Una delle criticità più frequenti riguarda proprio la tendenza a raccontare la persona principalmente attraverso la sua disabilità, concentrandosi sul limite, sulla malattia, sulla cura o sulla capacità di superare ostacoli.
Il rischio è quello di produrre una rappresentazione nella quale la persona scompare dietro la propria condizione.
“Balla con me” propone invece una prospettiva differente.
Pieretti non deve compiere un’impresa straordinaria. Non deve dimostrare di essere un esempio. Non deve necessariamente raccontare una difficoltà.
Incontra una donna, prova attrazione, sale in macchina con lei e vorrebbe che quella notte durasse ancora.
È una storia normale.
Ed è proprio la possibilità di essere raccontata come una storia normale a renderla significativa.
Pierluigi Pieretti: una canzone sull’amore e sull’attrazione
Uno degli aspetti più interessanti di “Balla con me” è proprio la scelta di mettere al centro l’attrazione.
Nel racconto della disabilità, il desiderio e la sessualità vengono ancora frequentemente messi in secondo piano. Il corpo della persona con disabilità viene spesso osservato attraverso ciò che non riesce a fare, mentre rimangono meno rappresentati aspetti altrettanto naturali dell’esperienza umana.
Pieretti porta invece nella canzone il corpo di un uomo che balla, si avvicina a una donna e vive una notte fatta di complicità e desiderio.
Non c’è bisogno di spiegare altro.
Dal pianoforte alla voce: l’evoluzione musicale di Pierluigi Pieretti
“Balla con me” rappresenta anche una nuova tappa nell’evoluzione musicale di Pieretti.
Il suo percorso discografico parte dal pianoforte solo.
Nel 2022 pubblica “The Sea”, composizione per pianoforte solo. Nel 2023 arriva “The Journey”, che amplia l’orizzonte sonoro introducendo le parti orchestrali.
Nel 2024 arriva un passaggio importante: con “La Nostra Canzone”, Pieretti debutta come cantante.
Nello stesso anno pubblica “Finally Free”, primo brano cantato in inglese e legato ai temi della libertà, dell’accettazione di sé e del rapporto con la propria condizione fisica.
“Under The Moonlight”, l’album di Pierluigi Pieretti
Nel 2025 Pierluigi Pieretti pubblica “Under The Moonlight”, album composto da dieci tracce originali.
Il disco alterna brani strumentali e cantati, in italiano e in inglese, confermando l’apertura progressiva dell’artista verso una forma di espressione sempre più legata alla canzone.
Il pianoforte rimane centrale, ma la voce diventa progressivamente uno strumento attraverso il quale Pieretti può raccontare in maniera più diretta le proprie esperienze.
Pierluigi Pieretti e Roma
Negli ultimi anni anche Roma è diventata una presenza sempre più importante nella scrittura di Pieretti.
La Capitale non è soltanto lo sfondo delle sue canzoni, ma diventa parte integrante delle storie.
In “Quante Volte”, Piazza di Spagna, via Nomentana e il passaggio della linea 60 accompagnano il ricordo di una relazione mancata.
Con “Roma stasera”, invece, la città assume un’atmosfera più notturna e ritmica. Il brano introduce sonorità funk pop e racconta una Roma fatta di movida, incontri e magnetismo.
“Balla con me” prosegue lungo questa direzione.
Il suono di “Balla con me”
Anche musicalmente il nuovo singolo segna una nuova fase.
A caratterizzare il brano è soprattutto la presenza del sax, particolarmente evidente nel ritornello e capace di conferire alla canzone un’energia calda e immediata.
La scelta sonora prosegue la direzione più ritmica già intrapresa da Pieretti negli ultimi lavori e lo allontana ulteriormente dalle atmosfere esclusivamente strumentali degli esordi.
La struttura del brano accompagna una storia fatta di immagini semplici e immediate: un locale, una donna, una macchina, una città attraversata senza una meta precisa e due persone che continuano a parlare e cantare mentre la notte scorre.
La discografia di Pierluigi Pieretti
Tra le principali pubblicazioni di Pierluigi Pieretti troviamo:
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The Sea – 2022
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The Journey – 2023
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La Nostra Canzone – 2024
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Finally Free – 2024
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Under The Moonlight – 2025
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Quante Volte
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Roma stasera
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Balla con me
La discografia racconta un’evoluzione progressiva: dal pianoforte strumentale alla voce, dalla composizione orchestrale alla canzone d’autore, fino a una scrittura sempre più personale e legata alla quotidianità.
Pierluigi Pieretti oggi
Oggi Pierluigi Pieretti si trova in una fase artistica nella quale musica e vita personale sono sempre più intrecciate, ma senza che una dimensione debba necessariamente prevalere sull’altra.
La disabilità rimane una parte concreta della sua esperienza, così come lo sono stati la depressione, il dolore e il percorso verso l’accettazione.
Ma “Balla con me” racconta qualcosa di diverso.
Racconta la possibilità di essere semplicemente un uomo che incontra una donna, si innamora o prova attrazione, ride, canta, balla e attraversa Roma durante la notte.
È forse questo il punto più importante del nuovo singolo: non cancellare la disabilità, ma rifiutare che sia l’unica storia possibile da raccontare.
Pierluigi Pieretti: le domande più cercate sul web
Chi è Pierluigi Pieretti?
Pierluigi Pieretti è un pianista, compositore e cantautore romano, classe 1983. La sua produzione musicale è passata dal pianoforte strumentale alla canzone, affrontando temi come l’accettazione di sé, la libertà, le relazioni e la propria esperienza con la disabilità.
Qual è il nuovo singolo di Pierluigi Pieretti?
Il nuovo singolo si intitola “Balla con me”. È pubblicato da INDACO Records e distribuito da ADA Music Italy/Warner Music Italy.
Di cosa parla “Balla con me”?
“Balla con me” racconta l’incontro tra un uomo e una donna e una notte trascorsa insieme tra musica, conversazioni, attrazione e leggerezza. Il brano rappresenta una fase diversa del percorso artistico di Pieretti, lontana dalla necessità di raccontare esclusivamente dolore e difficoltà.
Pierluigi Pieretti ha una disabilità?
Sì. Pierluigi Pieretti è nato prematuro e convive dalla nascita con una disabilità che comporta difficoltà fisiche e dolori cronici.
Pierluigi Pieretti ha sofferto di depressione?
Nel 2004, a 21 anni, Pieretti ha attraversato una forte depressione legata anche alla propria condizione di salute. In quel periodo ha pensato anche di abbandonare la musica.
Qual è il significato di “Finally Free” di Pierluigi Pieretti?
“Finally Free”, pubblicata nel 2024, affronta temi legati alla libertà, all’accettazione di sé e al rapporto dell’artista con la propria condizione fisica.
Qual è l’album di Pierluigi Pieretti?
Tra i suoi progetti discografici c’è “Under The Moonlight”, pubblicato nel 2025 e composto da dieci brani originali, tra pezzi strumentali e canzoni in italiano e inglese.
Chi pubblica la musica di Pierluigi Pieretti?
Pierluigi Pieretti collabora con INDACO Records. “Balla con me” è pubblicato dall’etichetta e distribuito da ADA Music Italy/Warner Music Italy.






