Chi è Filippo Pici? È un atleta italiano conosciuto per il suo percorso nel calisthenics e nel powerlifting, due discipline che ha saputo combinare con una lunga esperienza nella ginnastica artistica e negli sport di combattimento.
Originario di Perugia, Filippo Pici ha costruito negli anni un profilo atletico particolarmente versatile: dalla ginnastica artistica al parkour, passando per il calisthenics fino al powerlifting. Una formazione che gli ha permesso di sviluppare contemporaneamente forza, controllo del corpo, mobilità e capacità atletiche.
- Account social
Nel 2026 il suo nome è arrivato anche al grande pubblico grazie alla partecipazione a Physical: 100 Italia, il programma disponibile su Netflix, nel quale Pici è stato inserito tra i 100 concorrenti provenienti da diverse discipline sportive.
Filippo Pici: età, data di nascita e dove vive
Filippo Pici è nato il 25 maggio 1992 e nel 2026 ha 34 anni. È originario di Perugia, in Umbria, dove ha sviluppato gran parte del proprio percorso sportivo.
La sua formazione accademica comprende inoltre una laurea in Scienze motorie, elemento che si inserisce in un percorso professionale fortemente legato allo sport e all’allenamento.
Il suo percorso non è però iniziato con il powerlifting. Al contrario, la prima grande disciplina praticata da Pici è stata la ginnastica artistica.
Filippo Pici e la ginnastica artistica
La ginnastica artistica rappresenta una delle basi più importanti della carriera di Filippo Pici.
L’atleta ha raccontato di aver praticato questa disciplina per circa 11 anni, costruendo proprio attraverso la ginnastica le capacità di controllo del corpo che ancora oggi caratterizzano il suo modo di allenarsi.
La ginnastica gli ha permesso di sviluppare una particolare consapevolezza del movimento e del rapporto tra forza, equilibrio e spazio.
Con il passare degli anni, però, Pici ha iniziato a cercare una disciplina che gli consentisse maggiore libertà nell’esprimere le proprie capacità fisiche.
Da questa esigenza è arrivato il passaggio al calisthenics.
Dal calisthenics al powerlifting
Il calisthenics è diventato una parte centrale dell’identità sportiva di Filippo Pici.
La disciplina si basa prevalentemente sull’utilizzo del peso corporeo e comprende esercizi che richiedono grande controllo, forza relativa, coordinazione e capacità tecnica.
Pici ha progressivamente affiancato a questo tipo di allenamento il powerlifting, disciplina nella quale l’obiettivo è sviluppare la massima forza possibile nei tre esercizi fondamentali: squat, panca piana e stacco da terra.
Il suo approccio è quindi particolare perché mette insieme due mondi apparentemente differenti: da una parte il controllo del corpo tipico del calisthenics, dall’altra la ricerca della massima forza attraverso i grandi esercizi del powerlifting.
Come ha spiegato lo stesso Pici, il suo obiettivo è diventare un atleta completo, combinando agilità e capacità di sollevare carichi elevati.
Filippo Pici e il powerlifting
Negli ultimi anni il powerlifting è diventato una componente sempre più importante della sua attività agonistica.
I database internazionali del powerlifting riportano Filippo Pici tra gli atleti italiani impegnati nelle competizioni di forza. Nel 2025 il suo nome compare, per esempio, negli elenchi della Coppa Bertoletti di Panca Classic, nella categoria Senior -105 kg.
Il risultato più recente e significativo è arrivato nel 2026, con la partecipazione alla Coppa Italia Bench Press.
Filippo Pici, 207,5 kg di panca piana
Uno dei risultati che ha contribuito maggiormente alla notorietà di Filippo Pici nel powerlifting è rappresentato dai 207,5 kg sollevati di panca piana nel 2026.
Secondo il database OpenPowerlifting, Pici ha gareggiato il 24 maggio 2026 alla Coppa Italia Bench Press, nella categoria Open -105 kg, ottenendo il secondo posto con una prova valida a 207,5 kg.
Il dato è particolarmente rilevante perché la panca piana è una delle specialità nelle quali Pici ha concentrato parte della propria attività agonistica.
Il risultato testimonia anche il passaggio da un’atleta principalmente conosciuto per il controllo del corpo nel calisthenics a un atleta capace di esprimere livelli elevati di forza assoluta.
Filippo Pici e i piegamenti in verticale zavorrati
Una delle specialità che caratterizzano maggiormente Filippo Pici è quella dei piegamenti in verticale zavorrati, esercizio che unisce equilibrio, forza e controllo del corpo.
Il suo nome è associato a un percorso specifico dedicato proprio a questa abilità. Il progetto FitnessX presenta infatti un corso di Filippo Pici dedicato ai handstand push-up zavorrati, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente questa particolare capacità.
È una specialità che rappresenta bene il punto d’incontro tra il suo passato nella ginnastica e il successivo percorso nel calisthenics.
Filippo Pici e il Guinness World Record
Nel panorama online Filippo Pici viene inoltre associato a un Guinness World Record nei piegamenti in verticale zavorrati.
Questa informazione è riportata in materiali promozionali relativi al suo percorso nel calisthenics. Per un articolo biografico è però opportuno distinguere questo tipo di comunicazione promozionale dai risultati presenti nei database ufficiali delle competizioni di powerlifting.
Il dato può quindi essere citato come parte del suo percorso nel calisthenics, evitando di confonderlo con un titolo o un record appartenente al powerlifting.
Filippo Pici e gli sport da combattimento
La formazione atletica di Pici non si limita alla ginnastica e agli sport di forza.
Nel corso della sua crescita sportiva ha praticato anche parkour e arti marziali miste (MMA), esperienze che hanno contribuito a sviluppare ulteriormente le sue capacità fisiche.
Questa varietà di esperienze aiuta a comprendere perché il suo approccio all’allenamento non sia legato esclusivamente all’aumento della massa muscolare o della forza.
L’obiettivo dichiarato è piuttosto quello di costruire un atleta capace di muoversi, controllare il proprio corpo e contemporaneamente esprimere grande forza.
Come si allena Filippo Pici?
Filippo Pici ha raccontato di allenarsi sei giorni alla settimana, lasciando una giornata al recupero.
Il suo programma combina diverse forme di allenamento, proprio per mantenere un equilibrio tra calisthenics e powerlifting.
Gli aspetti fondamentali della sua preparazione comprendono:
-
esercizi di calisthenics;
-
allenamento della forza;
-
powerlifting;
-
esercizi di controllo corporeo;
-
lavoro specifico sui piegamenti in verticale;
-
recupero e gestione del sonno;
-
attenzione all’alimentazione.
L’atleta ha inoltre sottolineato l’importanza del recupero e dello stile di vita all’interno della propria preparazione.
Filippo Pici a Physical: 100 Italia
Nel 2026 Filippo Pici ha ampliato ulteriormente la propria notorietà partecipando a Physical: 100 Italia, adattamento italiano del format sudcoreano Physical: 100.
Pici è stato inserito tra i 100 concorrenti provenienti da differenti discipline sportive. La trasmissione mette gli atleti di fronte a prove che richiedono forza, resistenza, strategia e capacità di adattamento.
La partecipazione al programma ha permesso al pubblico televisivo e agli spettatori di Netflix di conoscere un atleta che fino a quel momento era soprattutto conosciuto all’interno della community del fitness e del calisthenics.
Nel programma Pici ha avuto modo di confrontarsi con atleti provenienti da discipline molto diverse dalla propria.
Filippo Pici e Physical: 100: un atleta versatile
La partecipazione a Physical: 100 Italia è particolarmente coerente con il percorso costruito da Pici.
A differenza di un atleta specializzato esclusivamente in una singola disciplina, il suo background comprende infatti ginnastica artistica, calisthenics, powerlifting, parkour e sport da combattimento.
Questa combinazione gli permette di presentarsi come un atleta multidisciplinare, nel quale la forza assoluta rappresenta soltanto una delle componenti della preparazione.
Lo stesso Pici ha spiegato che il suo obiettivo è diventare un atleta completo, mantenendo contemporaneamente forza e agilità.
Il metodo di Filippo Pici: forza e controllo del corpo
Il tratto più caratteristico del percorso di Pici è probabilmente la combinazione tra forza e controllo corporeo.
Il powerlifting gli permette di misurarsi con carichi molto elevati, mentre il calisthenics richiede precisione, equilibrio e capacità di gestire il proprio peso.
La ginnastica artistica, che ha praticato per molti anni, costituisce la base sulla quale si sono sviluppate queste caratteristiche.
Il risultato è un approccio all’allenamento nel quale l’obiettivo non è soltanto diventare più forte, ma riuscire a utilizzare la forza attraverso movimenti complessi e tecnicamente impegnativi.
Chi è Filippo Pici oggi?
Oggi Filippo Pici è un atleta italiano di calisthenics e powerlifting, con un percorso costruito attraverso più discipline sportive.
La sua biografia parte dalla ginnastica artistica e passa attraverso parkour, sport da combattimento e calisthenics, prima di arrivare al powerlifting competitivo.
Nel 2026 il risultato di 207,5 kg nella panca piana alla Coppa Italia Bench Press rappresenta uno dei dati più significativi della sua attività agonistica recente.
Parallelamente, la partecipazione a Physical: 100 Italia ha contribuito a far conoscere Pici a un pubblico molto più ampio.
Il suo percorso rimane caratterizzato dalla ricerca di un equilibrio tra due dimensioni: essere forte con i pesi e padroneggiare il proprio corpo.






