Le Pappardelle di Reazione a catena: chi sono, quante puntate hanno vinto e quanto hanno vinto

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Chi sono Le Pappardelle di Reazione a catena? Quanto hanno vinto finora? E perché si chiamano così? Scopriamo la storia di Carolina, Francesca e Maria Giulia, le tre campionesse fiorentine che hanno conquistato il pubblico del quiz di Rai 1.

Sono arrivate da Firenze e, puntata dopo puntata, sono diventate una delle squadre più riconoscibili di Reazione a catena. Loro sono Le Pappardelle, tre amiche fiorentine che dal 3 agosto sfidano gli avversari nel programma condotto da Pino Insegno, riuscendo a inanellare una vittoria dopo l’altra.

Carolina, Francesca e Maria Giulia vivono tutte nel quartiere dell’Isolotto, nella periferia sud di Firenze, e si conoscono praticamente da sempre. Un’amicizia che, come raccontano loro stesse, è alla base del loro percorso televisivo.

Ma chi sono Le Pappardelle di Reazione a catena, quante vittorie hanno ottenuto e a quanto ammonta il montepremi conquistato?

Chi sono Le Pappardelle di Reazione a catena

Le Pappardelle sono Carolina, Francesca e Maria Giulia, tre amiche originarie di Firenze e residenti nel quartiere dell’Isolotto.

La loro amicizia dura da molti anni. Francesca e Maria Giulia, in particolare, frequentavano già la stessa scuola elementare, mentre il legame con Carolina è diventato ancora più stretto grazie alle attività di volontariato nella parrocchia del quartiere.

Il loro rapporto va però ben oltre la partecipazione a Reazione a catena. Le tre ragazze condividono infatti diverse esperienze, dal volontariato al teatro, passando per la semplice voglia di trascorrere del tempo insieme.

«Siamo persone semplici, ci basta un posto dove stare a chiacchierare per ore di tutto», raccontano.

Il loro luogo d’incontro preferito è I Portici, il bar nella piazza dell’Isolotto.

Perché si chiamano Le Pappardelle?

Il nome della squadra è legato a una delle grandi passioni che accomunano le tre ragazze: il cibo e soprattutto la pasta.

Tre anni fa, quando avevano partecipato per la prima volta a Reazione a catena, si erano presentate con un nome completamente diverso: Le Frangette, ispirato al taglio di capelli che portavano all’epoca.

Dopo essere tornate nel programma a distanza di tre anni, però, quel nome non aveva più molto senso. Solo Francesca, infatti, aveva ancora la frangetta.

Le tre amiche hanno quindi cercato un nuovo nome che rappresentasse qualcosa che le accomunasse davvero. La scelta è caduta sulle pappardelle, una pasta particolarmente legata alla tradizione toscana.

Una scelta che si è rivelata anche particolarmente azzeccata per una squadra proveniente da Firenze.

Quante puntate hanno vinto Le Pappardelle?

Le Pappardelle hanno costruito una lunga serie di vittorie a Reazione a catena.

Il 8 settembre hanno raggiunto quota 37 vittorie, superando il precedente record della trasmissione che apparteneva ai Tre di denari e che resisteva da quasi dieci anni.

La loro cavalcata è però proseguita.

Il 16 settembre, Le Pappardelle si sono confermate campionesse, portando il numero complessivo delle vittorie a 45.

Nell’ultima puntata hanno inoltre indovinato l’Ultima Catena, conquistando un premio di 5.875 euro.

Quanto hanno vinto Le Pappardelle a Reazione a catena?

Con la vittoria del 16 settembre, il montepremi complessivo conquistato dalle tre ragazze è arrivato a 261.713 euro.

Una cifra che permette alle Pappardelle di entrare ai vertici della classifica delle vincite nella storia di Reazione a catena.

La classifica riportata nel testo è la seguente:

  • Volta pagina (2024): 308.507 euro

  • Le Pappardelle (2026): 261.713 euro

  • Due per cento (2026): 243.344 euro

  • Tiri liberi (2025): 160.533 euro

  • Tre stagioni (2025): 141.578 euro

Le Pappardelle si trovano quindi al secondo posto tra le vincite indicate.

Il segreto del successo delle Pappardelle: preparazione e fortuna

Come spiegano le stesse campionesse, alla base delle loro vittorie non c’è soltanto la preparazione.

Carolina, che ricopre il ruolo di capitana, parla infatti di una combinazione tra allenamento e fortuna.

«L’allenamento è fondamentale, ma anche la fortuna», spiega Carolina, sottolineando come ogni puntata venga vissuta senza dare nulla per scontato.

Anche Maria Giulia condivide questa filosofia: il gruppo cerca di affrontare ogni nuova sfida come se fosse la prima, senza sentirsi superiore agli avversari.

È probabilmente proprio questo uno degli aspetti che ha conquistato il pubblico: nonostante la lunga striscia di vittorie, le tre ragazze continuano a presentarsi in studio con entusiasmo e leggerezza.

Come si sono allenate per Reazione a catena?

Il percorso delle Pappardelle non è iniziato nel 2026.

Le tre amiche avevano già partecipato a Reazione a catena circa tre anni fa, quando si erano presentate ai provini quasi per gioco.

L’idea era venuta a Carolina durante un pomeriggio trascorso davanti alla televisione.

«Mi stavo annoiando», racconta, spiegando di aver guardato il programma e di aver poi proposto alle amiche: «Perché non proviamo?».

Il primo tentativo, però, non era andato bene. Come Le Frangette, le tre ragazze erano state eliminate rapidamente.

La sconfitta non le ha però fermate.

Hanno continuato ad allenarsi guardando le puntate del programma su RaiPlay e utilizzando anche un sito internet capace di generare parole per esercitarsi nella costruzione delle definizioni.

Nel marzo successivo hanno quindi riprovato il provino.

Questa volta sono state richiamate.

L’allenamento al teatro prima di tornare in TV

In vista della nuova partecipazione al programma, la preparazione è diventata ancora più intensa.

Gli amici delle tre ragazze hanno persino organizzato al teatro parrocchiale una sorta di prova generale di Reazione a catena, ricreando una puntata del quiz con un finto conduttore e una squadra avversaria.

Quella che doveva essere una semplice simulazione si è trasformata in un vero test per le tre amiche.

«Sembrava un gioco, ma ci hanno dato del filo da torcere!», raccontano.

L’esperienza è servita soprattutto ad arrivare nello studio televisivo con maggiore sicurezza e con uno spirito più leggero rispetto alla prima partecipazione.

Chi è la capitana delle Pappardelle?

La capitana della squadra è Carolina.

Il ruolo, a quanto raccontano le ragazze, è nato quasi naturalmente: Francesca e Maria Giulia non sembravano particolarmente interessate a ricoprire l’incarico e Carolina, invece, «non dice mai di no».

Nel gioco dell’Intesa vincente, invece, la posizione centrale è affidata a Maria Giulia.

Il motivo? Secondo le sue compagne è la più pragmatica delle tre e riesce ad arrivare rapidamente al punto.

Il risultato è un meccanismo di squadra nel quale ognuna sembra avere un ruolo ben preciso.

Le Pappardelle e il volontariato

La loro amicizia si è consolidata anche attraverso il volontariato.

Le tre ragazze hanno partecipato insieme a un’esperienza di circa un mese in una favela brasiliana, nell’ambito del progetto Agata Smeralda.

Anche questa esperienza racconta qualcosa del loro rapporto: non sono soltanto compagne di gioco, ma tre amiche che nel corso degli anni hanno condiviso attività, viaggi e iniziative.

Le Pappardelle e il teatro La Fiaba

Un’altra passione che accomuna Carolina, Francesca e Maria Giulia è il teatro.

Le tre ragazze collaborano infatti con il teatro La Fiaba, dove partecipano alla realizzazione di spettacoli e musical.

Alcuni spettacoli sono scritti direttamente dalla loro compagnia e comprendono anche musiche originali; altri sono invece adattamenti di opere già esistenti.

Anche in questo caso ritorna uno degli elementi che sembra caratterizzare maggiormente il trio: fare le cose insieme.

Il significato della parola “Insieme”

Non è casuale che la prima Catena indovinata dalle Pappardelle avesse come soluzione la parola “Insieme”.

È una parola che sembra descrivere perfettamente il loro percorso.

Dall’infanzia al volontariato, dal teatro alla partecipazione a Reazione a catena, Carolina, Francesca e Maria Giulia hanno costruito la loro esperienza sempre come gruppo.

E anche davanti alle telecamere sembrano mantenere la stessa dinamica che hanno nella vita quotidiana.

Che cosa faranno con i soldi vinti a Reazione a catena?

Con oltre 260mila euro conquistati, le Pappardelle stanno già pensando a come trasformare il successo televisivo in un nuovo progetto.

L’idea è decisamente in linea con il loro nome: avviare una produzione di sughi di cinghiale con il marchio “Le Pappardelle”.

Un progetto che unirebbe quindi la notorietà ottenuta grazie a Reazione a catena alla loro passione per la cucina e per la tradizione gastronomica toscana.

Per ora è soltanto un’idea, ma il nome del possibile prodotto sembra già pronto.

E, come scherzano loro stesse, con una pappardella può sempre arrivarne un’altra.

Le Pappardelle continueranno a essere campionesse?

Il percorso delle tre fiorentine è ancora in corso e ogni nuova puntata può cambiare la loro posizione nella classifica delle campionesse di Reazione a catena.

Il loro record di 45 vittorie e la cifra di 261.713 euro conquistata fino al 16 settembre rappresentano già un risultato significativo.

Ma Carolina, Francesca e Maria Giulia preferiscono non dare nulla per scontato.

Il loro motto continua a essere quello con cui hanno iniziato questa avventura: affrontare ogni puntata come se fosse la prima.

FAQ: tutto quello che c’è da sapere sulle Pappardelle di Reazione a catena

Chi sono le Pappardelle di Reazione a catena?

Le Pappardelle sono Carolina, Francesca e Maria Giulia, tre amiche fiorentine residenti nel quartiere dell’Isolotto.

Quante vittorie hanno ottenuto le Pappardelle?

Al 16 settembre, le Pappardelle hanno raggiunto 45 vittorie a Reazione a catena.

Quanto hanno vinto le Pappardelle?

Il montepremi complessivo raggiunto al 16 settembre è di 261.713 euro.

Qual è il record delle Pappardelle a Reazione a catena?

Il trio ha raggiunto 45 vittorie, dopo aver superato il precedente record di 37 vittorie appartenente ai Tre di denari.

Perché si chiamano Pappardelle?

Il nome nasce dalla loro passione per il cibo e soprattutto per la pasta. La scelta è caduta sulle pappardelle, un formato particolarmente legato alla tradizione toscana.

Come si chiamavano prima?

Durante la loro prima partecipazione a Reazione a catena, circa tre anni fa, si chiamavano Le Frangette, in riferimento al loro taglio di capelli dell’epoca.

Chi è la capitana delle Pappardelle?

La capitana è Carolina. Maria Giulia occupa invece la posizione centrale nell’Intesa vincente.

Che cosa vorrebbero fare con i soldi vinti?

Tra le idee delle tre ragazze c’è quella di creare una produzione di sughi di cinghiale con il marchio Le Pappardelle.

Le Pappardelle, una squadra nata dall’amicizia

Dietro il successo televisivo delle Pappardelle c’è soprattutto una storia di amicizia.

Carolina, Francesca e Maria Giulia si conoscono da anni, condividono il quartiere, il volontariato, il teatro e tante esperienze della vita quotidiana. Reazione a catena è diventata così una nuova avventura da vivere insieme.

E il loro lungo percorso nel programma dimostra quanto sia importante, per loro, continuare a divertirsi senza considerarsi mai arrivate.

45 vittorie, 261.713 euro e un possibile futuro nel mondo dei sughi: le Pappardelle sono ormai diventate molto più di una semplice squadra di Reazione a catena. Sono un trio di amiche che ha trasformato un’idea nata quasi per noia davanti alla televisione in una delle avventure più importanti della loro vita.

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