Free For Music a Monza: Emis Killa, Jake La Furia e Camilla Ghini incontrano i detenuti

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Un confronto autentico su tempo, errori e seconde possibilità: sono questi i temi al centro del terzo appuntamento di Free For Music, il laboratorio musicale promosso da Orangle Records all’interno della Casa Circondariale Sanquirico di Monza.

Un progetto che unisce musica, formazione e reinserimento sociale, coinvolgendo direttamente i detenuti in un percorso creativo e personale.

Un progetto che unisce musica e inclusione sociale

Free For Music è un laboratorio di scrittura e produzione musicale con supervisione socio-educativa di Paolo Piffer. L’obiettivo è offrire ai partecipanti strumenti concreti per rileggere il proprio passato e costruire nuove prospettive.

Dopo gli incontri precedenti con artisti come Lazza e Fedez, il terzo appuntamento ha visto protagonisti:

  • Emis Killa
  • Jake La Furia
  • Camilla Ghini

Gli ultimi due sono anche voci del programma “105 Take Away” su Radio 105, insieme a Daniele Battaglia.

Il confronto con i detenuti: errori, tempo e libertà

La giornata si è sviluppata in due momenti:

  1. Dialogo diretto con i detenuti, su temi profondi come:
    • il peso degli errori
    • il giudizio sociale
    • il valore del tempo
    • il significato della libertà
  2. Ascolto dei brani realizzati dai partecipanti, con feedback e consigli da parte degli artisti.

In un contesto come quello carcerario, questi temi assumono un significato ancora più concreto: il tempo non è più solo una risorsa, ma diventa uno spazio da riempire con consapevolezza.

Il valore del tempo secondo Jake La Furia

Tra gli interventi più significativi, quello di Jake La Furia, che ha invitato i detenuti a sfruttare il tempo in modo costruttivo:

“Leggete qualsiasi cosa. La lettura apre la mente e offre prospettive che non immaginate.”

Un messaggio chiaro: il tempo può diventare uno strumento di crescita, anche in un contesto di privazione della libertà.

Musica e autenticità: il messaggio per chi vuole emergere

Rispondendo a una domanda sul successo musicale, Jake La Furia ha sottolineato un principio fondamentale:

“Se fai musica pensando solo al successo hai già perso.”

Per emergere oggi nella musica, secondo l’artista, servono:

  • autenticità
  • esperienza personale
  • credibilità

Le persone si riconoscono solo in ciò che è vero.

Camilla Ghini: passione, disciplina e responsabilità

L’intervento di Camilla Ghini ha portato un punto di vista diverso, giovane e femminile.

Il suo messaggio si è concentrato su:

  • costanza e sacrificio
  • importanza della disciplina
  • trasformare una passione in lavoro

Un contributo importante per ampliare la visione dei partecipanti sulle opportunità professionali.

Emis Killa: errori e seconde possibilità

Per Emis Killa, già al terzo incontro con il progetto, il punto centrale è la responsabilità personale:

“Gli errori non spariscono, ma possono diventare il punto da cui ripartire.”

Un invito a non considerare mai definitiva la propria situazione e a lavorare continuamente su sé stessi.

Il rapporto con il denaro: uno strumento, non un obiettivo

Durante l’incontro è emerso anche il tema del denaro. Gli ospiti hanno evidenziato come:

  • i soldi siano importanti per realizzare progetti
  • ma non debbano diventare l’unico obiettivo

👉 Sviluppare un rapporto sano con il denaro è fondamentale per mantenere autonomia e lucidità nelle scelte.

La musica come strumento di cambiamento

Anche in questo appuntamento, la musica si è confermata molto più di intrattenimento: uno strumento di espressione e trasformazione personale.

I detenuti hanno potuto raccontarsi attraverso i propri brani, condividendo esperienze e riflessioni maturate durante il percorso.

In uscita l’album dei detenuti: data e progetto

Il progetto Free For Music guarda già al futuro:
📅 il 27 marzo 2026 uscirà l’album ufficiale, contenente i brani scritti e interpretati dai partecipanti.

Un passo concreto che porterà all’esterno il lavoro svolto all’interno del carcere, trasformandolo in una vera produzione musicale.

Un progetto destinato a crescere

Come sottolineato da Paolo Piffer, la musica può diventare uno strumento chiave per:

  • rileggere la propria storia
  • sviluppare competenze
  • creare nuove opportunità

Free For Music è infatti pensato come un progetto continuativo, con l’obiettivo di espandersi anche in altri istituti penitenziari italiani.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, educatori e personale della Casa Circondariale Sanquirico di Monza, coinvolgendo figure professionali e organizzative fondamentali per la sua realizzazione.

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