“Matti da legare” è il nuovo singolo di Il Leo, in radio e su tutte le piattaforme di streaming da venerdì 20 febbraio 2026.
Il cantautore fiorentino torna con un brano intenso e contemporaneo che affronta un tema forte e attuale: la follia e l’internamento manicomiale, trasformando il dolore in denuncia sociale e speranza.
Matti da legare: significato della canzone
Chi cerca online “Matti da legare Il Leo testo significato” o “nuovo singolo Il Leo 2026” troverà un brano che va oltre la semplice narrazione musicale.
La canzone esplora:
- il dolore dell’esclusione
- il pregiudizio sociale
- la reclusione manicomiale
- la ricerca di libertà e dignità
Le sonorità sono volutamente claustrofobiche, a tratti oscure, per evocare l’isolamento e l’oppressione. Il testo è viscerale, diretto, attraversato da immagini forti che trasformano l’orrore in un grido collettivo:
“La speranza è la luce”
“La speranza è la voce”
Un elemento centrale e profondamente significativo è la coda finale del brano, che rielabora un estratto di un’intervista di Alda Merini, dedicata alla sua esperienza di internamento in manicomio. Un omaggio potente che rafforza il messaggio di memoria, testimonianza e umanità.
Data di uscita: 20 febbraio 2026
Disponibile su: Spotify, Apple Music, Amazon Music e tutti gli store digitali
Multilink di ascolto: https://orcd.co/mattidalegare
Chi è Il Leo: biografia e percorso artistico
Il Leo, nome d’arte di Leonardo Ignesti, è un cantautore fiorentino con una formazione culturale e musicale articolata.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Firenze, coltiva da sempre un forte interesse per sociologia e filosofia del diritto, elementi che influenzano profondamente la sua scrittura.
Gli inizi: dal britpop agli Ex Novo
Chitarrista autodidatta, muove i primi passi in alcune cover band britpop durante l’adolescenza, iniziando presto a scrivere brani originali.
Tra il 1998 e il 2004 fonda la band Ex Novo, con cui si esibisce in numerosi live in Toscana. La band raggiunge la finale di Emergenza Rock Festival 2001 al Tenax, ottenendo visibilità con il singolo “Mi rubi l’anima” (arrangiato da F. Sighieri, ma mai pubblicato a causa dello scioglimento del gruppo).
Formazione musicale e rinascita artistica
Dopo una pausa necessaria a rielaborare la fine del progetto, Il Leo riprende il proprio percorso personale:
- Diploma in chitarra elettrica moderna presso l’Accademia Lizard
- Corso di Songwriting alla Scuola Holden
È in questa fase che prende forma la sua identità cantautorale.
I singoli e l’EP “Frammenti”
Le prime pubblicazioni ufficiali arrivano con:
- “Biglietto di sola andata” (ottobre 2021)
- “Nudi alla luna” (gennaio 2022)
Entrambi confluiscono nel primo EP, “Frammenti”, pubblicato ad aprile 2023 e composto da cinque brani (tre inediti).
Nel suo percorso partecipa a importanti premi dedicati alla canzone d’autore, tra cui omaggi a Rino Gaetano e Ivan Graziani, consolidando la sua presenza nel panorama indipendente.
Maledetta Records e i nuovi singoli
A dicembre 2023 entra nel roster dell’etichetta Maledetta Records, con cui ripubblica l’EP e avvia una nuova fase creativa.
Seguono:
- “Deja Vu” (2 agosto 2024) – brano estivo, leggero e sensuale, tra spiagge e mojito
- “Addio senza ritorno” (9 maggio 2025) – una canzone d’amore sincera e diretta
- “Matti da legare” (20 febbraio 2026) – il singolo più maturo e socialmente impegnato
Matti da legare: un passo avanti nella maturità artistica
Se “Deja Vu” raccontava l’estate e “Addio senza ritorno” l’amore nella sua forma più immediata, “Matti da legare” segna un’evoluzione profonda.
Il Leo affronta un tema storico e sociale delicato, trasformando la musica in:
- strumento di memoria
- atto di denuncia
- spazio di empatia
- canto di speranza
Un brano che si inserisce nel filone della canzone d’autore italiana contemporanea, con una scrittura consapevole e culturalmente radicata.






