Iside lancia “Bluesman”: significato, testo e analisi del nuovo singolo

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“Bluesman” è il nuovo singolo di Iside, disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme digitali per Daylite/ADA Music Italy. Un brano intenso e notturno che utilizza il blues come maschera identitaria per raccontare uomini, città e relazioni in cui ci si perde fingendo un ruolo.

Dopo “Luna Calamita” e “Collana di Perle”, la cantautrice olbiese torna con una canzone che segna un’ulteriore evoluzione del suo percorso artistico, confermandola tra le nuove voci più raffinate del pop italiano contemporaneo.

“Bluesman” di Iside: di cosa parla il brano

Al centro del pezzo c’è la figura di un uomo che ha smesso di essere artista per trasformarsi in personaggio.

Un musicista senza musica, un interprete che ha sostituito il talento con la messa in scena. La chitarra resta muta tra le mani, mentre la vita si consuma tra:

  • valigie svuotate in monolocali anonimi
  • racconti filtrati dal vetro di un taxi
  • città accumulate senza mai sentirsi a casa

Il blues, in questo brano, non è un genere musicale, ma un travestimento. Il “bluesman” di Iside non è un’icona romantica né un artista maledetto d’altri tempi: è una figura contemporanea, spaesata, che confonde il sesso con l’intimità e sostituisce l’urgenza creativa con la ripetizione sterile dell’abitudine.

«Ma tu sei un bluesman» — ripete Iside, come una presa d’atto più che un’accusa.

Significato di “Bluesman”: la maschera identitaria

Il brano si muove su un piano più ampio rispetto alla semplice relazione sentimentale.

La crisi raccontata non è solo amorosa, ma esistenziale. Due persone si sfiorano senza incontrarsi davvero. I mattini iniziano suonando jazz all’alba e finiscono nell’anonimato, mentre persino le radici familiari diventano estranee:

«Nemmeno i tuoi ormai sanno chi sei».

Il bluesman diventa simbolo di chi si rifugia in un personaggio per non affrontare la propria verità. Non è solo chi suona, ma chiunque porti addosso il peso di ciò che ha perso senza riuscire a nominarlo.

Sonorità e produzione: tra R&B e Afrobeat

Dal punto di vista musicale, “Bluesman” si colloca tra R&B e Afrobeat, mantenendo una struttura radiofonica ma lasciando alla parola il ruolo centrale.

La produzione è firmata da Kidd Reo, che costruisce un ambiente sonoro caldo e notturno, quasi sospeso. Le influenze globali vengono piegate a un’estetica intima, definita come un vero e proprio “pop da camera”.

Nessun climax facile, nessuna ricerca di effetto immediato: la scelta è quella di un ascolto lento, capace di trasformare il silenzio in parte integrante della narrazione.

Iside: dalla Sardegna alle metropoli creative

Originaria di Olbia, Iside porta con sé un’estetica fatta di silenzi e spazi larghi, tipica della sua terra. In “Bluesman”, però, quell’isolamento ancestrale viene traslato nelle metropoli contemporanee: città affollate ma emotivamente asfissianti.

Non si tratta solo di un cambio di ambientazione, ma di una trasformazione dello sguardo. Iside non è più soltanto specchio della sua generazione: ne diventa lente d’ingrandimento, mettendo a fuoco la ricerca ossessiva di validazione e il rischio di perdersi in un’identità costruita.

Le parole di Iside su “Bluesman”

La cantautrice racconta così la nascita del brano:

«Questa canzone nasce dall’osservazione di chi si rifugia in un personaggio per non affrontare la propria realtà. Il Bluesman non è solo chi suona, è chiunque porti addosso il peso di quello che ha perso senza riuscire a dargli un nome. È il momento in cui ti rendi conto che nemmeno chi ti sta accanto sa più chi sei davvero.»

Una dichiarazione che chiarisce la natura introspettiva del singolo: una riflessione sulle distanze percorse restando fermi, chiusi in una stanza tra una sigaretta e una nota jazz all’alba.

Chi è Iside: biografia e carriera

Iside, all’anagrafe Iside Zucconi, è una cantautrice italiana nata nel 2003. Dopo i primi passi nel circuito musicale regionale, firma il suo primo contratto discografico con Daylite Records.

Il suo stile fonde:

  • Pop contemporaneo
  • R&B
  • Contaminazioni urban

Iside cura personalmente ogni aspetto del progetto artistico, dalla scrittura dei testi all’identità visiva, costruendo un percorso coerente e riconoscibile.

Con brani come “Luna Calamita”, “Collana di Perle” e ora “Bluesman”, si sta affermando come una delle nuove promesse del cantautorato pop italiano, capace di coniugare introspezione e ricerca sonora.

Perché “Bluesman” è un brano diverso

“Bluesman” non cerca il consumo rapido né l’effetto virale. È una canzone che chiede tempo, che invita ad ascoltare le proprie zone d’ombra.

È un brano per chi ha deciso di smettere di recitare una parte, per chi preferisce la verità di un angolo buio alla finzione di un palcoscenico illuminato.

Con questo singolo, Iside conferma una identità artistica solida e non comprimibile, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera.

 

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