Emilio Insolera (Buenos Aires, 29 gennaio 1979 – altezza non disponibile) è un attore, produttore cinematografico e sceneggiatore italiano, membro della comunità sorda e figura di riferimento internazionale per la rappresentazione autentica della lingua dei segni nel cinema.
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È noto soprattutto per aver scritto, prodotto, diretto e interpretato Sign Gene – I primi supereroi sordi, il primo film al mondo dedicato a supereroi sordi.
Le origini e la formazione
Emilio Insolera nasce sordo a Buenos Aires, in Argentina, da genitori italiani – padre siciliano e madre lombarda – anch’essi sordi. Trascorre i primi dieci anni della sua vita nella capitale argentina, per poi trasferirsi con la famiglia in Italia, stabilendosi inizialmente in Sicilia e successivamente in Puglia, dove completa gli studi superiori.
Grazie alla borsa di studio Fulbright-Wirth, Insolera si trasferisce negli Stati Uniti per studiare alla Gallaudet University di Washington, l’unica università al mondo completamente accessibile agli studenti sordi e bilingue (lingua dei segni americana e inglese). Qui si laurea in linguistica e cinema. Prosegue poi la formazione in Italia conseguendo un master in comunicazione di massa con lode presso l’Università La Sapienza di Roma.
Successivamente si trasferisce a New York, dove avvia la sua carriera come creativo produttore per MTV. Oltre a essere madrelingua nella lingua dei segni, Insolera parla e legge il labiale.
Sign Gene: il primo film sui supereroi sordi
Girato tra Giappone, Stati Uniti e Italia, Sign Gene rappresenta un progetto pionieristico nella storia del cinema. Il film racconta un mondo in cui individui sordi sviluppano superpoteri attraverso l’uso della lingua dei segni, grazie a una mutazione genetica chiamata SGx29, nata da secoli di oppressione sociale e linguistica.
I protagonisti possono, ad esempio, muovere oggetti firmando comandi, creare armi descrivendone la forma o sparare proiettili con il segno di “pistola”. Insolera interpreta il ruolo principale di Tom Clerc, supereroe portatore della mutazione.
Ispirato da film come Blade Runner di Ridley Scott, Black Rain e dall’anime Akira, il progetto nasce inizialmente come cortometraggio, ma viene trasformato in lungometraggio grazie al forte interesse internazionale. Il casting avviene principalmente tramite passaparola, privilegiando comunicatori visivi nativi e fluenti nella lingua dei segni.
Accoglienza critica e distribuzione
Sign Gene debutta in anteprima mondiale l’8 settembre 2017 ed esce nelle sale italiane il 14 settembre 2017. Viene successivamente distribuito negli Stati Uniti e in Giappone, dove ottiene grande attenzione.
La critica internazionale ne elogia l’originalità: il Los Angeles Times parla di una “voce filmica fresca e unica”, mentre The Japan Times definisce Insolera “colui che ha i superpoteri”. In Italia, testate come Corriere della Sera e Avvenire sottolineano il valore culturale e inclusivo del progetto.
Il cinema internazionale: da The 355 a Netflix
Nel 2019 Emilio Insolera entra nel cast del film di spionaggio The 355, prodotto da Universal Pictures e diretto da Simon Kinberg, al fianco di Jessica Chastain, Penélope Cruz, Diane Kruger, Lupita Nyong’o, Sebastian Stan ed Édgar Ramírez. Nel film interpreta Giovanni Lupo, un hacker sordo.
Tra il 2022 e il 2026, Insolera collabora a numerose produzioni per Universal Pictures, Disney, Paramount Pictures, Netflix e 20th Century Studios, lavorando anche con il regista Ridley Scott.
Nel 2026 Netflix annuncia la sua partecipazione come interprete principale nel film Non abbiamo bisogno di parole, diretto da Luca Ribuoli. Insolera interpreta il padre della protagonista Eletta (Sarah Toscano), in una storia incentrata su una famiglia sorda e una figlia udente che sogna di diventare cantante. Il film è il remake italiano di La Famille Bélier e uscirà nella primavera 2026. In questa produzione, Insolera comunica esclusivamente in LIS, garantendo una rappresentazione autentica della comunità sorda.
Moda, televisione e cultura pop
Oltre al cinema, Insolera è protagonista di numerosi progetti culturali e fashion. Appare sulla cover di Tokyo Weekender (novembre 2018), viene ritratto da Leslie Kee e diventa protagonista di una fashion story su Vanity Fair Italia insieme a Carola Insolera.
Nel 2024 è volto di una mostra fotografica LVMH per Supermagazine e nel 2025 partecipa a una campagna pubblicitaria Tod’s. Nello stesso anno viene citato da Vogue tra i meglio vestiti ai CNMI Sustainable Fashion Awards.
Vita privata
Emilio Insolera convive con la modella norvegese Carola Insolera. La loro relazione è nata a Tokyo.
Impegno umanitario e culturale
Insolera è fortemente impegnato nella valorizzazione della cultura sorda. Collabora con LISMedia e Mason Perkins Deafness Fund alla creazione del primo dizionario digitale della Lingua dei Segni Italiana, disponibile su DVD e come app.
Nel 2025 lancia il Deaf Movie Database (DMDb), il primo archivio online al mondo interamente dedicato al cinema sordo, con l’obiettivo di rendere visibili film, artisti e storie in lingua dei segni a livello internazionale.
Filmografia
Cinema
- Sign Gene (2017)
- The 355 (2022)
- Here After – L’Aldilà (2024)
- Non abbiamo bisogno di parole (Netflix, 2026)
- The Dog Stars (Ridley Scott, 2026)
Serie TV
- Limbo (Disney, 2022)






