Judit Polgár: la leggenda degli scacchi, la storia della migliore giocatrice di tutti i tempi
Judit Polgár (Budapest, 23 luglio 1976) è considerata da molti la migliore scacchista donna della storia, unica a competere stabilmente con i migliori giocatori maschi del mondo. Grande Maestro internazionale, ha infranto numerosi record e ha dimostrato che il talento negli scacchi non ha genere.
Biografia di Judit Polgár
Judit è nata a Budapest, in Ungheria, e ha due sorelle maggiori, Zsuzsa (Grande Maestro) e Zsófia (Maestro Internazionale). Tutte e tre le sorelle furono educate dal padre, László Polgár, psicologo convinto che la genialità possa essere coltivata fin dall’infanzia. Il motto del padre era: “La genialità si crea, non nasce da sola”.
Judit ha iniziato a giocare a scacchi in tenera età, sviluppando una carriera che l’avrebbe portata a competere con i più grandi campioni mondiali, senza mai partecipare ai tornei riservati esclusivamente alle donne.
Carriera scacchistica e record
- 1991: Judit Polgár ottiene il titolo di Grande Maestro all’età di 15 anni, 4 mesi e 28 giorni, superando il precedente record di Bobby Fischer.
- 1991-1994: Entra nei top 100 giocatori al mondo a soli 12 anni.
- 2005: Prima donna nella storia a partecipare al torneo dei candidati per il titolo di Campione del mondo di scacchi.
Judit ha sconfitto grandi campioni come Garri Kasparov, Veselin Topalov, Vladimir Kramnik, Anatolij Karpov, Viswanathan Anand e Magnus Carlsen. Già a 10 anni batteva il Maestro Internazionale Dolfi Drimer e a 11 anni il Grande Maestro Vladimir Kovacevic.
Nel luglio 2005 raggiunge il suo massimo punteggio Elo di 2.735, classificandosi ottava al mondo, la più alta tra le donne nella storia degli scacchi. Dopo un periodo di maternità e assenze dai tornei, continua a competere con successi importanti fino al 2014, anno in cui annuncia il ritiro dagli scacchi agonistici.
Curiosità e riconoscimenti
- Judit Polgár non ha mai giocato nei tornei femminili, puntando sempre al titolo assoluto.
- Garri Kasparov inizialmente sottovalutò Judit, ma dopo aver perso una partita al gioco rapido contro di lei nel 2002 cambiò opinione, definendola uno dei più grandi prodigi della storia degli scacchi.
- Prima dei 13 anni, Judit era già tra i primi 100 giocatori al mondo, un risultato considerato fenomenale dai critici dell’epoca.
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Vita privata
Judit è rimasta in Ungheria, dove si è sposata con Gusztáv Fonts, medico veterinario di Budapest. Ha due figli: Olivér (2004) e Hanna (2006). A differenza delle sorelle, non ha vissuto all’estero, mantenendo un forte legame con la sua città natale e la comunità scacchistica ungherese.
L’eredità di Judit Polgár negli scacchi
Judit Polgár ha dimostrato che le donne possono competere ai massimi livelli degli scacchi. La sua carriera rimane un esempio di determinazione, talento e superamento dei pregiudizi di genere. Oggi viene ricordata come la più grande scacchista donna della storia, un modello per nuove generazioni di giocatori e giocatrici.






