Gary Barlow: biografia, carriera e curiosità del leader dei Take That
Gary Barlow (Frodsham, 20 gennaio 1971) è un cantautore, musicista, produttore discografico e leader dei Take That, una delle boyband più famose della Gran Bretagna.
Celebre per il suo talento come autore e interprete, Barlow ha raggiunto 13 volte la numero 1 nelle classifiche britanniche come cantante e 14 volte come autore. Oltre alla carriera con la band, ha pubblicato cinque album da solista, l’ultimo dei quali nel 2020.
Infanzia e primi anni
Gary Barlow nasce a Frodsham, nella contea del Cheshire, in Inghilterra. Figlio di Colin e Marjorie Barlow, ha un fratello maggiore, Ian. Fin da bambino mostra una spiccata passione per la musica e lo spettacolo, ricevendo il suo primo synth a 9 anni e un pianoforte all’età di 10, strumenti che lo accompagneranno nei primi passi artistici.
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All’età di 16 anni inizia a esibirsi come cantante in pianobar e karaoke, costruendo gradualmente un piccolo studio di registrazione in casa per realizzare demo. Questi primi lavori lo portano a partecipare a concorsi per giovani talenti, vincendone alcuni, e a fondare il suo primo gruppo musicale, i Curtis Rush, insieme alla fidanzata Heather.
L’ascesa con i Take That (1989-1996)
La svolta arriva nel 1989 quando risponde a un annuncio di Nigel Martin Smith per formare una boyband. Superato il provino, Gary diventa il fulcro dei Take That, insieme a Robbie Williams, Mark Owen, Jason Orange e Howard Donald.
Il successo arriva rapidamente: dal 1991 al 1996, la band pubblica singoli come Do What U Like e Back for Good, quest’ultimo scritto da Barlow e diventato un successo mondiale in 31 Paesi. Tuttavia, tensioni interne portano Robbie Williams a lasciare il gruppo nel 1995 e alla definitiva separazione della band nel 1996.
Carriera solista (1996-1999)
Gary Barlow debutta come solista nel 1997 con l’album Open Road, anticipato dai singoli di successo Forever Love e Love Won’t Wait (co-scritto da Madonna). Il secondo album, Twelve Months, Eleven Days (1999), passa quasi inosservato, segnando un periodo difficile sia dal punto di vista professionale che personale.
Gli anni bui e il ritorno alla musica (1999-2005)
Dopo l’insuccesso americano, Barlow affronta depressione, abuso di alcol e perdita di creatività, lavorando principalmente dietro le quinte come autore per artisti come Westlife, Delta Goodrem e Sugababes. Nel 2001 fonda la casa discografica True North, riscoprendo gradualmente la passione per la musica.
Il documentario della ITV del 2005 celebra i 10 anni dallo scioglimento dei Take That, riaccendendo l’interesse per il gruppo.
Reunion dei Take That (2006-oggi)
Nel 2006 i Take That si riuniscono senza Robbie Williams, pubblicando l’album Beautiful World e intraprendendo un tour di grande successo. Seguono altri album come The Circus (2008), e nel 2010 avviene la reunion con Robbie Williams con gli album Progress e Progressed, accompagnati dal Progress Live Tour, uno dei live show di maggior successo nella storia della musica britannica.
Altri progetti e carriera solista recente
- Nel 2011-2013, Gary Barlow è giudice a X Factor UK.
- Nel 2012 organizza il Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II e riceve l’onorificenza OBE.
- Nel 2013 pubblica il terzo album solista Since I Saw You Last, anticipato dal singolo Let Me Go.
- Tra il 2014 e il 2018 si dedica ai musical, tra cui Finding Neverland, The Girls e The Band.
- Nel 2020 pubblica il quinto album solista Music Played by Humans, anticipato dal singolo Elita con Michael Bublé e Sebastian Yatra.
- Nel 2021 pubblica l’album natalizio The Dream of Christmas.
- Nel 2022 debutta con lo spettacolo teatrale A Different Stage, in tournée nel Regno Unito e nel West End.
Vita privata
Gary Barlow sposa la ballerina Dawn Andrews nel 2000. La coppia ha avuto quattro figli: Daniel (2000), Emily (2002), Daisy (2009) e Poppy (2012, nata morta). L’esperienza della perdita di Poppy ha spinto Barlow a impegnarsi in attività benefiche legate alla mortalità infantile.
Barlow, come il collega Robbie Williams, è dichiaratamente ateo.
Curiosità
- È grande fan dei Pet Shop Boys e ha realizzato il sogno di suonare con loro nel tour dei Take That del 2011.
- Ha scritto la maggior parte dei brani dei Take That, diventando uno degli autori più importanti della musica pop britannica.
- Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’OBE per meriti professionali e sociali.






