Raffaele Taddei è un attore italiano nato nel 1994 a Ribera, in Sicilia.
Alto 181 cm, si distingue per una presenza scenica intensa e una formazione solida, maturata tra alcune delle più importanti realtà formative del panorama teatrale e cinematografico italiano.
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Negli anni ha costruito un percorso coerente che lo ha portato a lavorare tra cinema, serie TV, film per la televisione e teatro, affermandosi come interprete versatile e in continua crescita.
È conosciuto dal grande pubblico per le sue interpretazioni in “Nemesi” (2017), “Hangar” (2024) e “Hidden” (2025), progetti che ne hanno consolidato la visibilità e la credibilità artistica.
Formazione artistica e studi di recitazione
La carriera di Raffaele Taddei affonda le radici in una formazione attoriale strutturata e approfondita.
Dal 2016 al 2018 frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia, una delle scuole di recitazione più prestigiose d’Italia, dove affina tecnica, metodo e consapevolezza interpretativa.
In precedenza, tra il 2014 e il 2015, si forma presso la Scuola di recitazione “La Scaletta” di Roma, avvicinandosi al linguaggio teatrale e alla disciplina dell’attore, elementi che resteranno centrali nel suo percorso professionale.
Carriera cinematografica: film e ruoli principali
Nel corso degli anni, Raffaele Taddei ha preso parte a numerosi film italiani, collaborando con diversi registi e sperimentando ruoli eterogenei.
Cinema
- 2025 – Sbandati, regia di Maurizio Trapani
- 2025 – Verità artificiale, regia di Davide Salucci
- 2022 – Hangar, regia di Luca Tartaglia
- 2022 – Ciurè, regia di Giampiero Pumo
- 2019 – Re Minore, regia di Giuseppe Ferlito
Queste esperienze contribuiscono a delineare un profilo attoriale capace di muoversi tra cinema indipendente, dramma e narrazione contemporanea, con una particolare attenzione alla costruzione psicologica dei personaggi.
Serie TV e film per la televisione
Oltre al cinema, Taddei si afferma anche nel piccolo schermo, partecipando a produzioni televisive di rilievo.
Serie TV
- 2022 – L’ora. Inchiostro contro piombo, regia di Piero Messina
Film TV
- 2025 – Verità artificiale, regia di Davide Salucci
La presenza in questi progetti rafforza il suo profilo di attore italiano per cinema e TV, capace di adattarsi a diversi linguaggi narrativi.
Teatro: il ritorno costante alla scena
Il teatro rappresenta una componente fondamentale del percorso artistico di Raffaele Taddei, che continua a confrontarsi con il palcoscenico anche negli anni più recenti.
Teatro
- 2025 – Birdland, regia di Vito Mancusi
- 2019 – Nido Bianco 2.0, regia di Giacomo Alvino
- 2017 – Mostro d’amor, regia di Raffaele Taddei
- 2015 – Giulio Cesare, regia di Giovan Battista Diotajuti
- 2015 – Le Lumie di Sicilia, regia di Giovan Battista Diotajuti
- 2015 – La pazza di Chaillot, regia di Andrea Papalotti
- 2015 – La notte, regia di Mirella Bordoni
Il lavoro teatrale contribuisce a mantenere viva una ricerca espressiva profonda, che si riflette anche nelle interpretazioni cinematografiche.
Profilo artistico e prospettive future
Grazie a una formazione rigorosa e a una filmografia in costante espansione, Raffaele Taddei si configura come un attore italiano emergente ma già strutturato, capace di attraversare con naturalezza cinema, teatro e televisione. La sua carriera evidenzia una crescita progressiva, orientata alla qualità dei progetti e alla solidità del percorso artistico.






