Enrico Crippa è uno degli chef italiani più importanti e rispettati a livello internazionale. Nato nel 1971 a Carate Brianza, è l’anima e la mente del ristorante Piazza Duomo ad Alba, insignito di tre stelle Michelin e considerato uno dei templi dell’alta cucina contemporanea.
Schivo, riservato e lontano dai riflettori, Crippa ha costruito una carriera straordinaria fondata su disciplina, sensibilità estetica e profonda connessione con la natura, diventando una figura di riferimento assoluto per la cucina italiana nel mondo.
Dalle origini brianzole alle Langhe
Cresciuto in Brianza, Enrico Crippa sviluppa fin da giovane una forte attenzione al gesto, alla precisione e al lavoro manuale. Una formazione che lo porterà a distinguersi per quella che molti critici definiscono una manualità chirurgica, capace di trasformare ingredienti semplici in esperienze gastronomiche di altissimo livello.
Il suo percorso lo conduce infine ad Alba, nel cuore delle Langhe, dove avviene l’incontro decisivo con la famiglia Ceretto, con cui darà vita al progetto di Piazza Duomo, destinato a segnare la storia della ristorazione italiana.
La formazione con i grandi maestri della cucina mondiale
Il cammino di Enrico Crippa attraversa alcune delle cucine più influenti del mondo. Tra le esperienze fondamentali spicca l’incontro con Gualtiero Marchesi, padre della nuova cucina italiana, con cui firma – insieme a Davide Lopriore – lo storico Menu Oggi a Erbusco.
Da Marchesi eredita soprattutto il giapponismo, elemento centrale della nouvelle cuisine, che Crippa approfondisce ulteriormente durante tre anni di lavoro in Giappone, tra Kobe e Osaka, entrando in contatto diretto con la filosofia nipponica del rispetto dell’ingrediente, della stagionalità e del gesto essenziale.
Il suo percorso include anche esperienze accanto a:
- Michel Bras, maestro assoluto di sensibilità, poesia e cucina di natura
- Ferran Adrià, con cui si confronta sul fronte dell’innovazione e della tecnica
- importanti cucine francesi e internazionali
Un bagaglio che confluisce in uno stile impossibile da etichettare, impermeabile alle mode e alle semplificazioni.
Piazza Duomo ad Alba: tre stelle Michelin
Nel 2003, Enrico Crippa approda definitivamente ad Alba. Da quel momento, la sua cucina emerge con forza silenziosa, fino a raggiungere il massimo riconoscimento: tre stelle Michelin, ottenute nel 2012 con il ristorante Piazza Duomo.
Oggi Piazza Duomo è stabilmente inserito tra i migliori ristoranti del mondo, presente nelle classifiche internazionali e considerato una destinazione imprescindibile per gli appassionati di alta cucina italiana.
La cucina di Enrico Crippa: vegetale, artistica, sensoriale
La cucina di Enrico Crippa è spesso definita vegetale, artistica e profondamente contemporanea. Le verdure diventano protagoniste assolute, grazie anche al celebre orto biodinamico che fornisce quotidianamente ingredienti freschi, sostenibili e stagionali.
Il piatto diventa una tela, il cibo un mezzo espressivo. Emblematico in questo senso è il progetto “Art Bites”, un menu che interpreta opere d’arte attraverso il linguaggio gastronomico.
Tra i piatti simbolo:
- l’iconica Insalata 21, 31, 41… (in continua evoluzione)
- il vitello tonnato reinterpretato
- creazioni vegetali che uniscono tecnica, colore e memoria
Ogni piatto nasce per stimolare vista, olfatto, gusto e ricordo, in un equilibrio costante tra innovazione e tradizione.
Una filosofia tra natura e rigore
La filosofia culinaria di Crippa mira a innescare un processo percettivo profondo, in cui il cibo diventa esperienza sensoriale totale. Il suo obiettivo non è stupire, ma risvegliare: riportare la tavola contemporanea a una verità gustativa fatta di intensità, misura e rispetto.
Nonostante il successo internazionale, Crippa resta con i piedi ben piantati nella terra, tra i filari di nebbiolo delle Langhe, e con la mente concentrata sul lavoro quotidiano. La sua figura è spesso descritta come quella di un monaco zen della cucina, rigoroso, silenzioso e coerente.
Premi e riconoscimenti
- Tre stelle Michelin al ristorante Piazza Duomo
- Presenza costante tra i 50 migliori ristoranti del mondo
- Riconosciuto come uno dei migliori chef italiani di sempre
Un successo costruito senza clamore, ma con una continuità rara nel panorama gastronomico.
Enrico Crippa oggi
Oggi Enrico Crippa è considerato una leggenda vivente dell’alta cucina italiana, capace di coniugare arte, tecnica e natura in modo unico. La sua cucina, lontana dalle mode e dalle semplificazioni, rappresenta una delle espressioni più alte e pure della gastronomia contemporanea.






