“Mrs Playmen”: la serie Netflix ispirata a Adelina Tattilo, tutti i dettagli

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“Mrs Playmen”: la serie Netflix ispirata alla sua vita

Netflix rende omaggio a questa figura rivoluzionaria con la serie originale “Mrs Playmen”, in uscita il 12 novembre 2025.

Carolina Crescentini interpreta Adelina Tattilo, in una narrazione che ripercorre la sua ascesa come editrice, la nascita di Playmen, le sfide con la censura, il cambiamento dei costumi italiani e l’affermazione della donna in una società dominata dal patriarcato.

Trama della serie

Ambientata tra gli anni ’60 e ’70, la serie in 7 episodi racconta come Adelina trasformò una rivista scandalosa in un fenomeno culturale e sociale, battendosi per il diritto delle donne al piacere, alla libertà e all’indipendenza economica e intellettuale. Il nudo su Playmen non è mai volgare, ma diventa strumento di rottura e affermazione identitaria.

Cast principale

La regia è affidata a Riccardo Donna, con sceneggiatura di Mario Ruggeri, Eleonora Cimpanelli, Chiara Laudani, Sergio Leszczynski e Alessandro Sermoneta. La serie è prodotta da Aurora TV.

Adelina Tattilo: la rivoluzionaria italiana dietro la rivista erotica Playmen

Adelina Tattilo (Manfredonia, 1928 – Roma, 2007) è stata una giornalista, editrice e produttrice cinematografica italiana, considerata una figura pionieristica nel panorama editoriale e culturale degli anni ’60 e ’70. Con la fondazione della rivista erotica Playmen, la “Playboy italiana”, ha sfidato apertamente i tabù sessuali e sociali dell’Italia cattolica e conservatrice dell’epoca, diventando un’icona del femminismo e della libertà di espressione.

Biografia e carriera

Nata in una famiglia molto religiosa, Adelina cresce con un’educazione cattolica severa, frequentando una scuola di suore a Ivrea. Tuttavia, anziché conformarsi ai dogmi familiari e religiosi, sceglie di seguire il suo spirito anticonformista e progressista, battendosi per l’emancipazione femminile e la libertà sessuale.

Nel 1967, fonda Playmen, una rivista erotica elegante e provocatoria ispirata a Playboy, ma con uno stile tutto italiano: immagini di nudo femminile non volgari, articoli firmati da grandi intellettuali e un taglio editoriale moderno e ironico. La rivista diventa rapidamente un cult, raggiungendo un valore di oltre 1,6 milioni di dollari dopo soli quattro anni dalla nascita.

Adelina decide chi fotografare, quali temi trattare e quali battaglie editoriali intraprendere: è una donna al comando in un mondo dominato dagli uomini. Oltre a Playmen, Tattilo fonda altre riviste come:

  • Libera (1974): pensata per “la donna moderna”, unisce temi femministi e immagini di nudo maschile.
  • Adam (anni ’90): rivista di nudo maschile rivolta a un pubblico omosessuale, diventata un successo editoriale in edicola per 5 anni.

È anche autrice di libri come:

  • Dizionario della letteratura erotica
  • La marijuana fa bene
  • Playdux

Nel 2007, muore a Roma all’età di 78 anni, dopo una lunga malattia. Lascia tre figli, tutti coinvolti nel settore editoriale e artistico.

Conclusione

Adelina Tattilo non è stata solo l’editrice di una rivista erotica, ma una pioniera del cambiamento sociale, che ha contribuito a sdoganare il discorso sul sesso e sulla libertà femminile in un’Italia ancora profondamente repressiva.

“Mrs Playmen” racconta questa storia con autenticità, stile e un grande rispetto per una donna che ha fatto la storia, senza mai rinunciare alla sua visione.

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