Pino Daniele: lotta all’eredità

613

ROMA –

Dopo la scomparsa del cantante Pino Daniele, ora è lotta per l’eredità. Pino avrà lasciato un testamento? Si Pino Daniele ha lasciato un testamento, della cui esistenza i familiari hanno parlato nel comunicato in cui hanno annunciato la volontà dell’artista di essere cremato. Ed ora sarà una vera lotta per accaparrarsi ristorante, stabilimenti, casa,studio di registrazione e villa. 

Pino Daniele aveva due famiglie:L’ex moglie Fabiola Sciabbarrasi con i figli Sara, 18 anni, Sofia 13 anni e Francesco 8 anni. E la nuova compagna Amanda Bonini. Pino aveva comperato casa anche alla primogenita Cristina e al fratello Alessandro.

Ma a quanto ammontano le proprietà di Pino? Il giornale “Il Mattino” fa sapere:

La villa in Maremma: 

“Due piani da circa 150 metri quadri l’uno, volumi trasformati in dependance. Il lazzaro felice se ne era innamorato a prima vista, immaginando di aver finalmente trovato quella «Pace e serenità» cantata da una sua canzone. Con la Sciabbarrasi era rimasto incantato davanti al giardino di circa un ettaro che lo circondava, dalle fila altissime di cipressi che ne coprivano i quattro lati. Aveva cambiato faccia alla villa, arricchendola con una piscina, un giardino all’inglese con olivi secolari, un arredamento di antiquariato. I vicini parlano di un valore intorno ai tre milioni di euro, la proprietà dovrebbe essere divisa a metà con Fabiola”.

Il locale in riva al mare:

 Tuscany Bay, jazz bar, ristorante deluxe e stabilimento balneare, 880.000 euro di volume d’affari nel 2013.

“Il 4 novembre scorso la compagna Amanda Bonini era stata nominata amministratrice unica della srl, proprietà per il 90% per cento del cantautore, per il 10 intestata al figlio Alessandro. Daniele nel 2011 aveva vinto il bando comunale per aggiudicarsi la struttura, un’ex colonia marina ristrutturata con parcheggio, per 18 anni, con un canone annuo di 102.000 euro più Iva”.

Poi ci sono gli ultimi guadagni dei concerti: 

350.000 euro nel 2013, 60.000 a euro di cachet l’estate scorsa per i concerti con la sua band, 110.000 per quelli con la Roma Sinfonietta che l’avevano portato ad esibirsi anche di fronte alla Reggia di Caserta e poi ci sono gli ultimi guadagni, ancora non stabiliti dei due concerti tenutisi al Palapartenope di Napoli lo scorso 16 e 17 dicembre. 

Condividi